Piano nazionale di riforma: Zilli, Fvg approva contributo aggiornato



Trieste, 12 mar - La Giunta regionale, su proposta dell'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, ha approvato il contributo del Friuli Venezia Giulia al Programma Nazionale di Riforma (Pnr) 2021, uno dei documenti strategici della programmazione economico finanziaria, allegato al Documento di economia e finanza (Def).

"Come richiesto dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso mese - spiega Zilli - si è provveduto, in collaborazione con le Direzioni centrali, a formulare il contributo comprensivo dei provvedimenti normativi, regolativi, attuativi emanati dalla Regione nel periodo compreso tra il febbraio 2020 e gennaio 2021 che soddisfano le Raccomandazioni specifiche Paese dell'Unione Europea, oltre che il raggiungimento dei target fissati dalla Strategia Europa 2020, gli Obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU e altri documenti strategici di riferimento".

Il contributo è quindi la sintesi delle iniziative e risorse messe in campo dall'Amministrazione regionale per rispondere alle quattro raccomandazioni specifiche per l'Italia: politiche di bilancio, interventi fiscali e interventi sul sistema sanitario; mercato del lavoro promozione dell'occupazione, istruzione e competenze, inclusione sociale; imprese, competitività e accesso al credito, investimenti in infrastrutture per la transizione verde, digitale; efficienza della giustizia e della pubblica amministrazione.

Le iniziative e i progetti elencati nel documento rispondono anche agli otto target di Europa 2020, ovvero aumentare al 75 per cento la quota di occupazione per fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni; migliorare le condizioni per la R&S con l'obiettivo di accrescere gli investimenti pubblici e privati in questo settore fino a un livello del 3 per cento del Pil; la riduzione del 20 per cento delle emissioni di gas a effetto serra; raggiungere il 20 per cento di quota di rinnovabili nei consumi finali di energia; aumentare del 20 per cento dell'efficienza energetica; ridurre entro il 2020 il tasso di abbandono scolastico a un valore inferiore al 10 per cento; aumentare la percentuale di popolazione in possesso di un diploma di istruzione superiore; ridurre di 20 milioni il numero delle persone a rischio di povertà o esclusione sociale.

"Il contributo che abbiamo definito per il 2021 non prescinde inoltre dalle indicazioni fornite per la predisposizione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, alla luce del fatto che Pnr e Pnrr nazionali andranno a costituire un unico documento integrato in allegato al Def. Il contributo regionale nella parte programmatica riprende pertanto in termini generali gli intenti e le idee progettuali già espresse a novembre scorso per il Pnrr. Ora il documento - rende noto Zilli - verrà inoltrato alla Conferenza delle Regioni per il successivo lavoro di assemblaggio nel Programma nazionale". ARC/EP/al



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