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Pnrr: Callari, ministro chiarisca ruolo delle Regioni su digitale

Udine, 8 nov - "Sulla parte del Pnrr destinato al digitale, le Regioni sono a disposizione nell'interesse del Paese, non chiedono nulla e non devono nulla ma se vengono coinvolte dal Governo allora questo coinvolgimento deve avvenire fin dalla fase di progettazione. Le Regioni si impegnano a supportare il territorio se vengono riconosciute nel ruolo di co-protagoniste se invece devono essere esecutrici di decisioni prese dal Governo, scelte che non sono state decise assieme, allora possono anche restare fuori. Da qui la necessità di un chiarimento da parte del ministro". Lo ha detto l'assessore regionale ai Servizi informativi, Sebastiano Callari, durante l'odierna riunione della commissione per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione della conferenza delle Regioni e Provincie Autonome nella quale i vertici del dipartimento per la Transizione digitale hanno illustrato i temi di interesse della commissione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Pur apprezzando gli aspetti tecnici, Callari ha rimarcato la necessità di convocare il ministro competente anche per evidenziare il ruolo delle Regioni. "E' necessario chiarire le modalità del loro coinvolgimento nell'attuazione del Pnrr - ha detto -, oltre che le modalità attuative e dei progetti che interessano il digitale e i territori a valere sul Piano anche in relazione alla programmazione dei fondi europei che le Regioni stanno realizzando". L'incontro odierno che ha dato una visione tecnica dell'architettura complessiva della transizione digitale della Pubblica amministrazione per riuscire a sfruttare l'occasione rappresentata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza secondo Callari è stato senza dubbio positivo, manifestando tuttavia l'esigenza di un chiarimento del ministro sul ruolo delle Regioni. L'esponente della Giunta Fedriga ha posto poi l'accento su un altro tema relativo ai fondi del Piano che "devono servire per compiere investimenti e non ad alimentare la spesa corrente. Il Piano è una grande opportunità di crescita e sviluppo e le risorse non devono essere sprecate". Callari ha quindi rimarcato da un lato il ruolo centrale delle Regioni per la riuscita del Pnrr "quale soggetto aggregatore territoriale per il digitale" e dall'altro il ruolo e il contributo che le società in-house Ict regionali possono mettere in campo. ARC/LP/al


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