Pnrr: Zilli, piano Draghi alto e aperto, in Fvg bene apporto di tutti

Trieste, 26 apr - "Il documento del presidente del Consiglio Draghi sul Pnrr, da poco illustrato alla Camera, andrà studiato in profondità, ma già a una prima lettura si delinea molto alto e aperto a nuovi contributi".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli nelle fasi inaugurali della seconda seduta del Tavolo di ripartenza convocato in Consiglio regionale.

Presente in Aula l'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, Zilli era connessa in videoconferenza e ha manifestato grande interesse ad ascoltare gli interventi dei consiglieri regionali per poter raccogliere ulteriori apporti di cui la Giunta del Friuli Venezia Giulia potrà far tesoro nella declinazione regionale Piano di ripresa e resilienza.

"È molto importante - così l'assessore alle Finanze - il contributo di tutti, delle parti sociali e dei rappresentanti eletti, a partire dai parlamentari ed europarlamentari auditi venerdì scorso ai consiglieri regionali nelle giornate di oggi e domani, nell'ottica di fare sistema e di mettere a servizio di tutti le competenze e le responsabilità di ciascuno".

Zilli ha ribadito un punto di fondo, la necessità di coordinare le risorse: "Ne arriveranno di importanti con il Pnrr e dovremo riuscire a raccordarle con i fondi della programmazione europea e con le manovre finanziarie che si succederanno da qui alla fine della legislatura. In questo momento - ha concluso Zilli - sinergia di risorse ed effetto volano sono prioritari". ARC/PPH/ep



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Cultura: Gibelli, Teatro Verdi di Pn riprende con spettacoli dal vivo

  • 5 maggio '45: Roberti, caduti di via Imbriani martiri orrore titino

  • Giro d'Italia: Fedriga, evento che contribuisce a ripartenza Fvg

  • Vaccini: Riccardi, ipotizzabile apertura a nuove fasce popolazione

  • Salute: Riccardi, proposte al tavolo nazionale con Medicina generale

  • Covid: Riccardi, ok da Figliuolo a vaccino a personale italiano Aviano

Torna su
TriestePrima è in caricamento