Lunedì, 27 Settembre 2021
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Poli tecnologici: Rosolen, oggi entra a regime riorganizzazione Parchi

Assemblea Polo tecnologico Alto Adriatico oggi ha sancito entrata nuovi soci

Trieste, 27 lug - "È una giornata importante perché con l'assemblea del Polo tecnologico Alto Adriatico va a compimento un percorso ed entra a regime la riorganizzazione dei parchi scientifici e tecnologici avviata dal 2019 dall'Amministrazione regionale: si completa oggi un disegno strategico non di mera semplificazione ma di specializzazione fondata su concrete ipotesi di sviluppo in due territori molto diversi".

Lo ha affermato l'assessore regionale all'università, Ricerca, Formazione e Lavoro Alessia Rosolen intervenendo all'assemblea dei soci del Polo tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani.

"Plaudo - ha affermato Rosolen - all'aumento di capitale che suggella la sinergia tra pubblico e privato: l'ingresso dei nuovi venti soci approvato da questa assemblea mi conforta rispetto alla solidità del percorso e della visione su cui tutto è stato improntato".

"Due anni fa non ci aspettavamo percorsi semplici - ha ricordato l'assessore, riferendosi anche all'iter di fusione per incorporazione tra Friuli Innovazione e il Consorzio Innova - ma poi sono stati anche più complessi di quanto ci attendevamo: oggi si chiude un percorso e auguro in primis buon lavoro ai nuovi rappresentanti eletti della Regione - Ketty Segatti e Michela Cecotti - perché saranno testimoni e fautori di un importante lavoro a beneficio di tutto il territorio regionale".

Rosolen ha rivolto un particolare accenno di riconoscenza alle due Confindustrie, ad Area Science Park - partner strategico della Regione, con ruolo distinto rispetto a quello operativo assegnato ai Poli - e ai consigli di amministrazione dei due parchi. "Questi ultimi hanno proposto le modifiche e hanno sempre dimostrato impegno nel concretizzare l'idea di concentrare all'interno di queste due realtà, con strutture e interventi diversi da parte del pubblico e del privato, il rafforzamento dei rapporti strategici tra impresa e ricerca, il trasferimento tecnologico, il sostegno all'insediamento di nuove realtà produttive".

Nella relazione al bilancio al 31.12.2020, approvato con un utile di 7.388 euro, il presidente del Consiglio di amministrazione Valerio Pontarolo ha reso noto che il 2021 si è aperto con conferme delle azioni intraprese ed opportunità di mercato tali da garantire un risultato economico positivo ed una importante crescita del valore della produzione. La Regione ha confermato il suo impegno a sostenere nel medio periodo le attività del Polo legate al supporto alle imprese per la transizione digitale. L'impegno finanziario del 2021 è di circa 400 mila euro.

Il piano nazionale Transizione 4.0 conferma gli incentivi alle aziende che investono in digitale. Il Polo ha confermato questa competenza ed è in pole position per diventare la struttura di riferimento del Nord Est per il percorso di transizione 4.0 e partner d'avanguardia per i temi di sostenibilità. Il 2020, ben lungi dall'essere un "anno sospeso", ha accelerato tecnologie ed applicazioni digitali nelle quali il Polo ha competenze distintive, mantenendo la certificazione MISE come incubatore certificato, raggiungendo e superando gli ambiziosi traguardi delle 100 start up analizzate nel corso di un anno.

A fine 2020 il numero di startup incubate al Polo in modalità fisica e di secondo livello è di 35, mentre il valore dei finanziamenti dei progetti di incubazione delle startup del Polo ammonta a 789 mila euro per un totale di 13 progetti. Il 2020 ha confermato la capacità del Polo anche in importanti e qualificati progetti di cooperazione. Tra questi l'Horizon 2020 Cinderella per il riciclo dai materiali di demolizione urbana. Il valore consuntivato sui progetti per il 2020 è stato di oltre 280 mila euro e il carry over per i prossimi anni è di circa 630 mila euro. ARC/EP/al



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