POLLAME CONTAMINATO: ARPA, CAMPIONAMENTO DIOSSINE A MANIAGO

Trieste, 20 settembre - Sono 19 i punti di campionamento in cui l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG) effettuerà un'indagine esplorativa sui suoli per verificare la presenza di eventuali composti inquinanti riconducibili alle emissioni in atmosfera delle principali industrie presenti nel Maniaghese. Nella nota diffusa dalla stessa ARPA è segnalato che il protocollo di campionamento è stato predisposto tenendo conto delle specifiche caratteristiche del territorio maniaghese al fine di acquisire informazioni e dati utili a comprendere il fenomeno nella sua complessità e la sua possibile evoluzione nel tempo.

Il protocollo, frutto di un confronto tra gli Enti interessati, è già stato inviato ai Comuni di Maniago e Fanna, alla direzione centrale Salute della Regione e all'AAS n. 5 Friuli Occidentale. L'indagine di ARPA è stata avviata in seguito al rinvenimento di anomale concentrazioni di microinquinanti organici (diossine) nelle carni di alcuni esemplari di pollame ruspante provenienti da tale territorio. Lo scopo dello studio è quindi accertare se la causa delle anomale concentrazioni possa essere attribuita all'ingestione da parte degli animali di terreno contaminato e nell'eventualità di risalire all'origine della contaminazione.

Il piano di campionamento predisposto da ARPA prevede l'individuazione nella zona pianeggiante posta a sud e a est dell'abitato di Maniago e in alcune aree del Comune di Fanna (PN) di tre direttrici lineari di indagine che si dipartono o intersecano le principali industrie, potenziali o possibili causa delle deposizioni di sostanze inquinanti.

Nei punti individuati verrà effettuato un campione di suolo superficiale (0-5 cm di profondità) e uno profondo (10-25 cm). Sui campioni prelevati verrà effettuata la determinazione delle Diossine e dei Furani, oltre alla valutazione di numerosi parametri chimico-fisici standard.  Le attività di prelievo dei campioni richiederà complessivamente tre giornate lavorative.

La procedura di campionamento individuata, evidenzia la nota di ARPA, ha richiesto una fase di avvio piuttosto complessa per la necessità di seguire una metodologia rigorosa che prevede innanzitutto di definire i livelli di fondo per l'area di indagine, valori senza i quali mancherebbe un riferimento certo per valutare la sussistenza di un eventuale inquinamento.

Inoltre, i punti di campionamento sono stati scelti sulla base dei risultati di un modello di simulazione che ha fornito indicazioni sulle aree di più probabile ricaduta al suolo degli inquinanti. Non appena le Amministrazioni comunali di Maniago e Fanna avranno verificato l'accessibilità ai siti, l'ARPA darà avvio ai campionamenti di suolo.

ARC/ARPA/Red

 



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