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Por Fesr: Zilli, al via consultazione partenariato in tavoli tematici

"Utili contributi e spunti". Fissato il calendario, tutto online

Trieste, 16 lug - Nell'ambito del percorso partenariale per l'avvio della programmazione della politica di coesione del Friuli Venezia Giulia 2021-2027, iniziato il 14 luglio 2020 con la sessione plenaria relativa ai fondi Fesr e Fse convocata dal governatore Massimiliano Fedriga, proseguono fino al 24 luglio i lavori della Regione con i tavoli tematici dedicati agli stakeholder del territorio. Sono già state programmate le prossime tappe relative al Por Fesr, con una serie di tavoli tematici on line: il tavolo 1, "Un'Europa più intelligente" (20 luglio 2020, dalle 10 alle 12), tavolo 2, "Un'Europa più verde" (22 luglio 2020, dalle 10 alle 12), tavolo 3 su "Un'Europa più connessa" (22 luglio 2020, dalle 14 alle 16), e tavolo 5 "Un'Europa più vicina ai cittadini" (24 luglio 2020, dalle 10 alle 14).

Tutti i tavoli relativi al Por Fesr sono riferiti ai due indirizzi strategici regionali "un'economia regionale dinamica e sostenibile capace di affrontare le sfide globali" e "una crescita sostenibile e inclusiva capace di valorizzare le risorse del territorio" e saranno organizzati su piattaforma web. Per l'accesso, sarà inviato un invito agli indirizzi di posta elettronica dei partecipanti, contenente il link della riunione.

"E tutto il partenariato - ha spiegato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli (con competenza su specifiche intersettoriali Por Fesr 2014-2020, Interreg V-A Italia-Slovenia e Conferenza delle Regioni) - è chiamato a partecipare attivamente al processo di programmazione anche tramite specifici contributi che saranno utili, assieme ai fabbisogni espressi dall'Amministrazione regionale e agli spunti che emergeranno negli incontri stessi, alla redazione attraverso affinamenti successivi, in ultima istanza, del Programma Operativo a cura dell'Autorità di Gestione del Por Fesr".

Al Tavolo 5, "Un'Europa più vicina ai cittadini (24 luglio), riferito all'indirizzo strategico regionale "per una crescita sostenibile e inclusiva capace di valorizzare le risorse del territorio", in raccordo con il Sevizio coordinamento politiche per la montagna della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, l'Autorità di Gestione del Por Fesr, Lino Vasinis, su indicazione dell'Assessore alle finanze Barbara Zilli, ha ritenuto opportuno estendere la partecipazione anche ai soggetti che costituiscono il partenariato specifico della Strategia Regionale per le Aree Interne (Aree montane e marginali). Il tavolo, infatti, si caratterizza per una forte intersettorialità e per una spiccata impronta territoriale, che deve mettere al centro della programmazione le peculiarità delle diverse aree individuate come prioritarie.

Istituzioni, comuni, aree e centri di ricerca, poli tecnologici, consorzi industriali, così come le categorie economiche, il mondo delle cooperative e dei sindacati, gli enti camerali, i cluster, gli ordini professionali, le banche, e le aziende partecipate, ma anche Gal, club alpini, associazioni dell'ambiente, realtà del terzo settore e del volontariato sono stati invece invitati a partecipare a tutti i tavoli tematici in calendario.

Gli interventi già realizzati: per il Por Fesr 2014-2020, già alla fine dello scorso mese di maggio, era stato dato avvio a una riprogrammazione delle risorse ancora disponibili per attivare delle iniziative anti Covid, articolata in due fasi. La prima ha messo a disposizione del tessuto produttivo circa 7 mln di euro a favore di un nuovo bando dedicato a progetti di innovazione, e altri 9 mln circa dedicati a un ulteriore bando per il sostegno di spese finalizzate alla riapertura in sicurezza degli stabilimenti produttivi. Questa prima fase si è positivamente conclusa a fine giugno ed entro il corrente mese di luglio saranno pubblicati i bandi, che saranno entrambi gestiti dalla Direzione centrale attività produttive.

Sempre in funzione anti Covid, è stata impostata una seconda fase di riprogrammazione, che presuppone delle ulteriori modifiche al Programma al fine di inserire all'interno dello stesso una nuova linea di azione destinata alle spese, già sostenute a partire da febbraio 2020, ovvero ancora da sostenersi, da parte del servizio sanitario/Protezione civile regionale per l'emergenza Covid-19. La somma messa a disposizione per tale nuova linea d'azione è di circa 3,5 mln di euro.

Non è escluso, inoltre, che l'attuale Por Fesr2014-2020 possa essere oggetto di ulteriori riprogrammazioni, nell'ambito delle possibilità prospettate dalla proposta di Accordo Governo-Regioni avanzata dal Ministero per lo sviluppo economico. ARC/COM/pph
 



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