PROFUGHI: TORRENTI, CONTROPRODUCENTI GRANDI CENTRI ACCOGLIENZA

Udine, 13 nov - "La criticità di questi giorni con le persone non ancora allocate va risolta attraverso trasferimenti in altre regioni d'Italia, nel rispetto della nostra quota regionale. Occorre anche accelerare sull'accoglienza diffusa che, pur ormai coinvolgendo numerosi comuni, trova ancora resistenza in alcune aree della regione". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Solidarietà della Regione Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti.

"Come palesemente ci indica il confronto con i numeri dei transiti nella vicina Repubblica - ha continuato l'assessore - siamo in una situazione ordinaria che va gestita secondo modalità non emergenziali. Riteniamo inoltre possa essere controproducente ipotizzare di risolvere la situazione allestendo rapidamente nuovi grandi centri di accoglienza, in quanto tali strutture potrebbero rischiare di divenire poli di attrazione per altri flussi di profughi, provenienti non solo da Paesi confinanti".

"Ho potuto svolgere ulteriori verifiche e approfondimenti sull'evoluzione della situazione in Slovenia anche ieri, nel corso di colloqui intercorsi presso l'Ambasciata d'Italia a Lubiana. In quella circostanza - ha concluso Torrenti - mi è stato confermato che al momento non vi è alcuna variazione sulle rotte dei profughi".

ARC/Com/EP



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