Prot. Civile: Neiflex occasione per accrescere cultura prevenzione

Latisana, 1 giugno - "L'esercitazione Neiflex sul rischio idraulico è un'occasione importante per riaffermare la cultura della prevenzione su cui il Friuli Venezia Giulia ha sempre investito molto, garantendo risultati importanti e un'alta qualità a servizio dei cittadini".

Lo ha sottolineato il vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ringraziando tutti i soggetti coinvolti nell'esercitazione internazionale, cofinanziata dalla Commissione europea e coordinata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, intervenuti oggi nel municipio di Latisana per presentare il programma che si svolgerà dal 4 fino al 9 giugno nei territori dei bacini dei fiumi Livenza e Tagliamento.

Le Regioni Fvg e Veneto collaboreranno con i propri volontari in 9 comuni sui rispettivi territori.

"Le nostre regioni - ha affermato Riccardi - vantano un'esperienza importante acquisita negli anni in tema di protezione civile; questa occasione serve anche per sottolineare quanto quel confine tra Friuli e Veneto attraversato negli anni da eventi disastrosi faccia di questa regione una palestra importante per la prevenzione".

Riccardi ha ricordato gli ingenti investimenti stanziati dalla Regione per la protezione civile, "testimonianza concreta del valore che l'amministrazione attribuisce alla cultura della prevenzione".

"Non è indispensabile fare solo le cose nuove, è altrettanto importante mantenere sotto controllo ciò che esiste: di qui - ha aggiunto il vicepresidente - la centralità dei grandi piani di manutenzione ordinaria e straordinaria, le attività di monitoraggio, di prevenzione dei rischi, tutti elementi sui quali continueremo a lavorare", ha concluso Riccardi, promettendo una personale "partecipazione attiva nel corso della tre giorni all'esercitazione".

A illustrare gli obiettivi di Neiflex è stato Luigi D'Angelo, direttore operativo per il coordinamento delle Emergenze del Dipartimento della Protezione Civile. Il Dipartimento sarà coordinatore di un consorzio formato da Austria, Francia, Montenegro, Serbia, Slovenia, a cui si unisce la partecipazione della Federazione Russa.

"Dimostreremo agli ospiti internazionali - ha spiegato D'Angelo - come il sistema nazionale di Protezione civile si è evoluto e trova nel Friuli Venezia Giulia una delle sue massime espressioni; un modello costruito sulle tragiche esperienze del sisma del 76 e della stessa alluvione del 66 che hanno fatto maturare un'eccellenza a cui molti Paesi si ispirano".

I dettagli delle attivita' esercitative sono stati spiegati dai direttori di Protezione Civile del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, Luca Soppelsa e Luciano Sulli, dal direttore regionale dei Vigili del Fuoco Fvg, Loris Munaro, dal sottocapo operativo al Comando Forze operative Nord dell'Esercito Italiano, Alfonso Cornacchia.

Nel corso della presentazione introdotta dal vicesindaco di Latisana, Angelo Valvason, che ha rimarcato come "l'evento Neiflex serva a creare le condizioni perché il Tagliamento smetta di essere un problema per i cittadini e torni a essere un'opportunità", è inoltre intervenuto l'assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile della Regione Veneto, Gianpaolo Bottacin, sottolineando come l'esercitazione sarà "un'attività importante per testare uomini e mezzi ma anche per verificare la collaborazione tra Enti".

ARC/EP

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