Prot. civile: Riccardi, verso accordo con 2° Stormo di Rivolto

Udine, 14 luglio - La Protezione civile della Regione sta per stipulare con il comando del 2° stormo dell'Aeronautica militare di base a Rivolto un accordo per formalizzare una serie di attività svolte dopo anni di collaborazione.

A renderlo noto è il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, sottolineando come l'accordo permetterà di "disciplinare e organizzare le attività nel reciproco interesse istituzionale e di promozione dell'immagine di due realtà, la Protezione civile Fvg ed il 2° Stormo, percepite come istituzioni da sempre molto vicine alla comunità regionale".

Per la stipula dell'accordo fra le due strutture verrà utilizzato uno strumento normativo proprio del mondo militare riconosciuto dalla normativa amministrativa delle Pubbliche amministrazioni, la permuta di servizi, che permette ai contraenti di scambiarsi servizi previa quantificazione economica.

Fulcro dell'accordo sarà il supporto logistico fornito dal sistema regionale di protezione civile in occasione di grandi eventi organizzati presso la base, fra cui le attività della Pattuglia Acrobatica Nazionale-Frecce Tricolori.

In tali occasioni, la Protezione civile della Regione, attraverso il suo sistema di volontariato, continuerà a fornire il supporto alle Forze dell'ordine e alla polizia locale in occasione degli eventi presidiando la viabilità di accesso e guidando il pubblico verso l'area oggetto della manifestazione.

La base di Rivolto, attraverso il comandante del 2° Stormo, colonnello Edi Turco, si è resa disponibile, in considerazione degli ottimi rapporti di collaborazione consolidati negli anni, a mettere a disposizione per le attività formative, esercitative e divulgative della Protezione civile spazi ed immobili presenti all'interno delle sue basi di Rivolto e di Campoformido.

I volontari della regione, i funzionari della Protezione civile e i giovani che partecipano a stage annuali e iniziative di formazione organizzati dalla Protezione civile avranno la possibilità di svolgere alcune di questa attività all'interno delle basi dell'Aeronautica militare, in uno scenario di particolare interesse. ARC/EP
 



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