PROTEZIONE CIVILE: 600.000 EURO PER UN SERVIZIO RADICATO SUL TERRITORIO

Trieste, 24 mar - Quasi 600.000,00 euro è quanto stanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per quelle realtà istituzionali e associative che con il loro intervento, in caso di emergenza sul territorio regionale, mettono a disposizione competenze, attrezzature ed esperienza.

Questo il contenuto del decreto firmato dall'assessore regionale alla Protezione civile Paolo Panontin che va a impegnare una spesa complessiva di 599.000,00 euro per l'anno finanziario 2016.

I soggetti beneficiati, ai sensi della legge regionale 64 del 1986, hanno sottoscritto una convenzione con la Regione in base alla quale, una volta decretato lo stato d'emergenza e dopo l'attivazione della Sala operativa regionale della Protezione civile di Palmanova, forniscono un immediato servizio di pronto intervento.

Nel dettaglio la distribuzione del fondo è la seguente:
- 400.000,00 euro, all'interno della cifra di 1.200.000,00 euro stipulata in convenzione per il triennio 2014-2017, vanno al Dipartimento dei Vigili del Fuoco (VV.F.) che opera prevalentemente in operazioni di antincendio boschivo;
- 65.000,00 euro è il quantum  che viene messo a disposizione dell'Unione dei Corpi Pompieri Volontari del Friuli Venezia Giulia (UCPV FVG) che rappresenta all'incirca 300 volontari dislocati nelle aree della Val Canale e di Trieste. Complessivamente la convenzione prevede 162.000,00 euro per la fascia temporale 2014-2016;
- 100.000,00 euro sono stati destinati all'Associazione Nazionale Alpini (ANA) sulla base della spesa quadriennale prevista dalla convenzione di 450.000,00 euro per il periodo 2012-2016. L'ANA può contare su oltre 1.500 volontari che garantiscono un servizio logistico specializzato sull'allestimento delle cucine da campo;
- 17.000,00 euro (85.000,00 per il periodo 2014-2018) sono a favore dell'Associazione Radioamatori Italiani (ARI - CR FVG) unitamente ad altri 17.000,00 euro (anche qui 85.000,00 per il periodo 2014-2018) destinati al Centro Italiano di Sperimentazione e Attività Radiantistiche (CISAR). In entrambi i casi in caso di necessità si offre un supporto nell'ambito delle comunicazioni via radio.

"Ritengo che questa serie di accordi - ha affermato l'assessore Panontin - rappresenti un'asse fondamentale dell'organizzazione di un servizio di Protezione civile coeso e fortemente radicato sul territorio, ma anche pronto a intervenire con la passione e la competenza di tanti volontari capaci di mettere a disposizione tempo ed energie per essere concretamente d'aiuto alle comunità, in un momento difficile e drammatico - ha concluso l'assessore - come può essere quello in cui viene decretato uno stato di emergenza".

ARC/GG/ppd



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