PROTEZIONE CIVILE: FVG ECCELLENTE SUL FRONTE DELLA PREVENZIONE

Gorizia, 18 ott - "Il Friuli Venezia Giulia è una Regione di eccellenza sul fronte della prevenzione; ha tratto dai propri drammi la capacità di comprendere la vulnerabilità del territorio dove esiste una prevenzione strutturale all'avanguardia affiancata da quella non strutturale, molto presente, che riguarda la pianificazione dell'emergenza per affrontare i diversi rischi e le campagne di sensibilizzazione rivolte al cittadino. In questo senso, la Regione si pone nei livelli alti della classifica nazionale".

Ad affermarlo è stato il capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio intervenuto a Gorizia, con l'assessore regionale alla Protezione civile Paolo Panontin, in occasione della Campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione civile Io non rischio dov'era presente, fra gli altri, anche il sindaco di Gorizia Ettore Romoli.

Buone pratiche, secondo Curcio, che portano a mettere in atto un comportamento corretto quando c'è un certo rischio per la nostra vita. "Durante l'emergenza - ha riferito - si perde lucidità, dunque è necessario attuare una serie di meccanismi di salvaguardia, ovvero la capacità del cittadino di porre in essere quei buoni comportamenti che spesso fanno la differenza fra la vita e la morte".

Un'iniziativa, come ha illustrato Panontin, finalizzata a sensibilizzare la popolazione sui rischi naturali che interessano il nostro Paese e che in regione, fra ieri e oggi, ha toccato alcune località fra cui Cormons, Gorizia, Reana del Rojale, Roveredo in Piano, Tarcento e Udine.

Panontin ha ricordato, inoltre, come si tratti di un'occasione per far conoscere alla popolazione com'è strutturata la Protezione civile, che cosa sono i Piani comunali dell'emergenza e per far incontrare i cittadini con i volontari dei Gruppi comunali, formati e coordinati dalla Protezione civile regionale.

"In quest'ottica - ha spiegato - siamo in vantaggio rispetto a quasi tutte le altre Regioni italiane perché svolgiamo costantemente questo tipo di attività e i cittadini del Friuli Venezia Giulia conoscono i compiti della Protezione civile e come funziona".

Io non rischio parte dall'idea di formare i volontari di Protezione civile sulla conoscenza e la comunicazione del rischio per poi farli andare in piazza, nella loro città, a incontrare i cittadini e informarli per diffondere la cultura della prevenzione, in particolare, rispetto al rischio sismico, di maremoto e di alluvione.

ARC/LP



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Riaperture: Fedriga, da Regioni ok a linee guida

  • Pnrr: Rosolen, così cambiano scuola, formazione e lavoro post Covid

  • Sport: Fedriga, valori team Luna Rossa importanti per costruire futuro

  • Lavoro: Rosolen, domicilio fiscale per modulare incentivi assunzioni

  • Turismo: Fedriga, da Regioni criteri riparto 700 mln a Comuni aree sci

Torna su
TriestePrima è in caricamento