Protezione civile: Riccardi, prevenzione a Fontanafredda e S. Giorgio

San Giorgio della Richinvelda, 19 gen - Mattinata dedicata ancora al Pordenonese, per verificare le esigenze del territorio ai fini della prevenzione degli eventi alluvionali e dei danni che essi possono arrecare alla popolazione e alle opere, per il vicegovernatore della Regione con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.

Dopo i sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi a Pordenone, Riccardi si è recato a Fontanafredda e a San Giorgio della Richinvelda per incontrarsi con gli amministratori locali e ha previsto sopralluoghi anche ad altre realtà della Destra Tagliamento.

A Fontanafredda, Riccardi è stato accolto nella sede municipale dal sindaco, Michele Pegolo, e dal consigliere regionale, Mara Piccin, che gli hanno illustrato le criticità presenti sul territorio comunale, acuite anche dall'abbandono della lavorazione dei campi in una parte delle zone che nei recenti eventi calamitosi sono state allagate a seguito delle forti piogge.

Le attività rurali, oltre ad assicurare il mantenimento delle capacità drenanti delle campagne, è stato detto, sono connesse alla manutenzione della rete di canali irrigui e di sgrondo delle acque, che se non viene eseguita accresce le problematiche sul territorio.

Riccardi ha verificato assieme al sindaco l'esecuzione di una prima parte degli interventi per il contenimento delle acque alluvionali programmati da parte del Comune, che vale complessivamente due milioni di euro, somma finanziata in parte dal Comune e in parte dalla Protezione civile che ha già effettuato il relativo stanziamento.

Restano ora da realizzare, come ha evidenziato il sindaco, interventi per la messa in sicurezza degli abitati, con un costo che è stato quantificato in circa 680 mila euro.

Il vicegovernatore ha assicurato l'attenzione della Protezione civile per il completamento degli interventi, che permetterà la definitiva messa in sicurezza del territorio comunale.

Successivamente, Riccardi ha raggiunto il municipio di San Giorgio della Richinvelda, dove il sindaco, Michele Leon, e l'assessore alla protezione civile, Luca Leon, gli hanno sottoposto i problemi causati dai più recenti episodi di maltempo sul territorio comunale, in particolare negli abitati di Aurava e del capoluogo, dove sono esondati i rii e i canali allagando le strade in prossimità delle case e danneggiando anche opere viarie.

Il sindaco, Michele Leon, ha ricordato che dopo la grave alluvione del 2011, grazie agli stanziamenti della Protezione civile, sulla zona occidentale del territorio comunale sono state realizzate due canalizzazioni di sgrondo delle acque, a monte degli abitati di Rauscedo e di Domanins. Opere, che in caso di forti precipitazioni scaricano le acque alluvionali nel fiume Meduna, salvaguardando le abitazioni. Nella zona orientale del territorio comunale si trovano il capoluogo e tra le altre la frazione di Aurava, che vendono in parte allagate dalle acque provenienti dai terreni situati a monte degli abitati.

La situazione più critica si verifica ad Aurava, dove si concentra la maggiore quantità di acque alluvionali in quanto si trova nella parte più a sud del territorio comunale.

Riccardi, ha valutato assieme al direttore della Protezione civile, Amedeo Aristei, che l'aveva accompagnato anche nell'incontro precedente, le possibilità di intervento sulle criticità evidenziate, per poter dare una risposta rapida alle esigenze dell'area e dei suoi abitanti.

L'obiettivo è di mettere in sicurezza il territorio, con particolare riguardo agli abitati, per ridurre i rischi e i disagi per la popolazione. Ciò, ha commentato il vicegovernatore, nell'ottica della prevenzione, attività della pubblica amministrazione che riveste carattere prioritario e che, se trascurata, dà spazio agli eventi meteorici con danni anche ingenti sul territorio, mettendo in pericolo i cittadini.

Alla prevenzione, è stato ricordato, la Giunta regionale ha assicurato il sostegno necessario fin dal suo insediamento, anche interessando ove di competenza il Governo nazionale per favorire gli interventi che possano consentire agli abitanti del Friuli Venezia Giulia di affrontare con serenità situazioni critiche, rese purtroppo sempre più frequenti dal maltempo. ARC/CM/pph



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