RELAZIONI INTERNAZIONALI: TORRENTI INCONTRA MINISTRO SLOVENO ZMAVC

Trieste, 21 ott - "Ci sono numerose opportunità aperte per arricchire i rapporti di amicizia e collaborazione che legano il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia attraverso un colloquio franco e costruttivo". Così l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti ha aperto l'incontro con il ministro per gli Sloveni nel Mondo Gorazd Zmavc, ospite ieri della sede della Regione di piazza Unità d'Italia insieme ai rappresentanti delle organizzazioni della minoranza slovena.

"Nell'ambito culturale e linguistico - ha aggiunto l'assessore - sono intervenute una serie di modifiche normative, tra cui la Riforma regionale degli Enti locali, che modificano in senso positivo la possibilità di intervento nei confronti della comunità slovena". Torrenti ha chiesto al ministro "un'interlocuzione aperta per quanto riguarda le criticità e i nodi che vengono a crearsi, principalmente sul piano economico. Situazioni che si possono affrontare e superare con il rapporto costruttivo che abbiamo costruito in questi due anni di relazioni".

Il ministro ha sottolineato come "i buoni rapporti fanno bene a tutta l'area nel suo complesso e alle singole comunità", confermando "il sostegno del Governo Sloveno ai progetti transfrontalieri". Zmavc, in riferimento alle riforme in fase di predisposizione e attuazione a livello nazionale e regionale, ha chiesto "di poter dialogare con gli organi istituzionali italiani per garantire la tutela e l'autonomia della comunità slovena, strumento essenziale per diffondere uno spirito europeo".

Numerosi i temi di interesse sollevati dagli intervenuti: dalla questione relativa ai profughi che transitano per il territorio sloveno al sostegno al quotidiano della minoranza slovena in Italia Primorski Dnevnik per arrivare alle strutture che ospitano le organizzazioni culturali, associative e sportive della comunità slovena.

Per quanto concerne i migranti, il ministro ha ribadito la necessità di un'internazionalizzazione della salvaguardia dei confini di Schengen, mentre l'assessore Torrenti ha offerto "sostegno non soltanto morale in attesa di trovare una soluzione europea. L'Italia e il Friuli Venezia Giulia sono a disposizione per fornire il supporto necessario alla Slovenia".

Sulle altre questioni, Torrenti ha garantito l'interessamento della Regione, a partire dal sostegno al Primorski Dnevnik in attesa della legge che riformi il sistema di finanziamento alla Stampa di riferimento per le minoranze linguistiche. Relativamente alle strutture in cui operano le organizzazioni slovene, "ci attiveremo per reperire le risorse utili per attuare gli investimenti necessari - ha assicurato l'assessore - purché da parte della comunità slovena ci sia condivisione sulle priorità".

"Sono convinto - ha concluso l'esponente della Giunta regionale - che lavorando con l'intensità con la quale si è operato nell'ultimo periodo sarà possibile affrontare quelle che oggi sembrano difficoltà come delle vere e proprie occasioni di crescita. In questo senso l'impegno delle organizzazioni della comunità slovena è un grande valore per i nostri cittadini, non solo quelli di lingua slovena".

ARC/RU



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