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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Ricerca: Rosolen, contributo scienza per affrontare sfide del presente

L'intervento dell'assessore all'apertura del nuovo anno accademico della Sissa di Trieste Trieste, 16 nov - "La comunità scientifica, dopo aver portato un contributo prezioso nel fronteggiare la pandemia, è ora chiamata a dare il suo contributo nei nuovi scenari sociali segnati dalla guerra in Ucraina e dalla crisi energetica, per aiutarci a raggiungere una condizione di maggiore sostenibilità economica, ambientale e sociale. La Sissa di Trieste in questi anni si è dimostrata reattiva e ha saputo, assieme ad altre istituzioni di ricerca e università della regione, sfruttare le opportunità accedendo in maniera intelligente ai fondi del Pnrr". Lo ha affermato questa mattina l'assessore regionale alla Ricerca Alessia Rosolen, porgendo il saluto istituzionale alla cerimonia di apertura del 44esimo anno accademico della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste. L'evento si è svolto alla presenza del direttore generale della Sissa Andrea Romanino, del presidente del consiglio comunale di Trieste Francesco di Paola Panteca e del viceprefetto vicario di Trieste Alessandra Vinciguerra. Rosolen ha rimarcato il ruolo di indirizzo politico che riveste il settore della scienza e della ricerca. "In particolare - ha affermato l'assessore - è necessaria una riflessione profonda sull'attuale calo demografico, che porta con sé la diminuzione di giovani talenti nel territorio. Su questo e su altri temi di attualità la scienza ha il compito intervenire, in un momento in cui non mancano le risorse messe a disposizione sia a livello nazionale che regionale per mettere in sicurezza gli investimenti più importanti da effettuare nel prossimo futuro. La Sissa, dal canto suo, può aiutarci segnalando le eccellenze su cui puntare in un'ottica di sinergia e visione". La rappresentante della Giunta ha poi ricordato i contributi riservati dalla Regione a favore del sistema universitario del Friuli Venezia Giulia, con un importo di 27,8 mln di euro nell'ambito del programma triennale 2022-2024 a cui si aggiungono 12 mln di risorse del Fondo sociale europeo, 15 mln di finanziamento straordinario per la Sissa e le università di Udine e Trieste, 23 mln per le borse di studio relative all'anno accademico 2022-2023. Infine l'assessore ha menzionato l'evento "Big science, business forum", in programma a Trieste nel 2024, come "occasione per valorizzare la nostra comunità scientifica e per dimostrare che la nostra regione, grazie all'apporto degli enti di ricerca, può essere linea portante nello sviluppo del Paese". Il programma della cerimonia di apertura ha incluso la Lectio magistralis tenuta dalla prof. Licia Verde sul tema della scienza aperta, ovvero l'approccio al processo scientifico basato su una condivisione aperta e tempestiva dei risultati, anche tramite l'uso di tecnologie digitali. Assegnati, inoltre, i premi Lutman per le migliori tesi di matematica, comunicazione della scienza, fisica e neuroscienze e le medaglie per i 25 anni di servizio al personale scientifico e tecnico amministrativo della scuola. ARC/PAU/pph

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