RILANCIMPRESA: BOLZONELLO, LA FUSIONE DEI CONSORZI  È UNA SCELTA STRATEGICA

Monfalcone, 23 set - "Questo territorio deve trovare la forza e la coesione di disegnare un progetto complessivo per il rilancio dell'economia". Lo ha detto il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, concludendo oggi a Monfalcone, nell'ex Albergo impiegati del quartiere di Panzano, il confronto pubblico sul futuro dei Consorzi industriali, promosso dalla Provincia di Gorizia e intitolato "Forte governance, forte economia".

Nel corso dei lavori, coordinati dalla giornalista Laura Blasich, sono intervenuti il presidente della Provincia Enrico Gherghetta, con l'assessore al Lavoro Ilaria Cecot, il presidente della Camera di commercio Gianluca Madriz, i sindaci di Monfalcone Silvia Altran e di Gorizia Ettore Romoli. Al dibattito hanno portato il loro contributo i presidenti dei Consorzi industriali di Monfalcone Enzo Lorenzon e di Gorizia Adriano Medeot, che hanno recentemente avviato, proprio sulla base delle indicazioni di Rilancimpresa FVG, il processo di fusione assieme alla Sdag, la società che gestisce l'Autoporto di Gorizia.

"Non voglio - ha affermato il vicepresidente Bolzonello - entrare nel merito dell'ipotesi di fusione: è un ragionamento che va approfondito all'interno della provincia di Gorizia, un territorio che ha grandi potenzialità, perché dispone di una portualità straordinariamente importante e di un altrettanto importante retroporto". La fusione tra i Consorzi industriali è indicata in Rilancimpresa FVG, la nuova legge sul manifatturiero promossa dalla Regione che si propone di ridisegnare, in una visione coerente e strategica, le prospettive del settore puntando sui comparti innovativi e a più alta potenzialità, in stretto coordinamento con la strategia di specializzazione intelligente (S 3), la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 e il riordino delle partecipate regionali (Friulia, Mediocredito, Finest).

"Promuovere l'aggregazione - ha osservato il vicepresidente - significa soprattutto far capire che occorre cambiare mentalità, in un mondo che in questi anni di crisi è profondamente cambiato. Il ruolo 'immobiliare' dei Consorzi è finito, e non da oggi. La loro funzione deve essere quella di offrire servizi alle imprese". "Proprio per questo - ha precisato Bolzonello - non intendiamo più destinare denaro pubblico per le spese di gestione, ma solo per progetti e per infrastrutture che servano realmente alle imprese".

Il vicepresidente si è anche soffermato sul ruolo dell'Interporto di Cervignano, per il quale si stanno discutendo ipotesi di aggregazione. "Il futuro dell'Interporto non riguarda solo Cervignano - ha detto - perché stiamo parlando di un asset fondamentale per la regione".

ARC/PF



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