Salute: Riccardi, avviato iter ripresa attività ambulatoriale Cro a Pn

Palmanova, 16 giu - "Il Centro di riferimento oncologico, in accordo con l'Azienda sanitaria Friuli Orientale, ha già avviato l'iter per la ripresa dell'attività ambulatoriale a Pordenone, mentre per quanto riguarda la chemioterapia in tale sede sarà necessario attendere settembre per avere un quadro esatto dell'andamento dell'epidemia nella fase 2 e valutare la riattivazione del servizio in considerazione dei requisiti, organizzativi e strutturali, richiesti dalle direttive nazionali".

Lo ha evidenziato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, sottolineando che il Cro garantisce il servizio di oncologia medica, compresa la somministrazione di chemioterapia, nella sede di Aviano e negli ospedali di Pordenone e di San Vito al Tagliamento; inoltre a Spilimbergo è attivo un servizio ambulatoriale, mentre la radioterapia viene effettuata ad Aviano e all'Ospedale di Pordenone.

Riccardi ha spiegato che "in seguito all'emergenza coronavirus il Cro ha riorganizzato le proprie attività attuato una rigorosa politica di prevenzione nei confronti di tutti coloro che accedono al suo interno, volta a scongiurare la diffusione del coronavirus. Una strategia che ha permesso di evitare casi di contagio sia tra i pazienti sia tra gli operatori. Dato che la sede di Pordenone non consentiva la realizzazione di percorsi separati per i pazienti dell'oncologia medica e per ridurre la circolazione di operatori e pazienti, in accordo con l'Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, dal 23 marzo l'attività dell'oncologia medica, sia per le visite sia per la terapia, è quindi stata trasferita temporaneamente ad Aviano. Il Cro al momento non segnala criticità inerenti le liste d'attesa, anzi i pazienti hanno espresso apprezzamento per l'assistenza ricevuta, nel temporaneo contesto organizzativo. Inoltre, tutte le altre attività, seppur con gli adeguamenti richiesti dall'emergenza Covid, sono proseguite regolarmente nelle consuete sedi".

L'assessore ha inoltre evidenziato che "sono state adottate misure organizzative che hanno consentito di far fronte all'aumentata affluenza di pazienti registrata in queste settimane, dovuta anche alla riprogrammazione delle attività precedentemente sospese. Inoltre, il Cro ha redatto un piano di reclutamento di personale per l'emergenza Covid-19 che si sta completando attraverso l'assunzione di infermieri, medici, tecnici, che prevede anche il rafforzamento dell'organico dedicato alla chemioterapia". ARC/MA/pph



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