Salute: Riccardi, azione politica e manageriale per innovare sistema

Udine, 17 luglio - "L'azione della Regione in tema di sanità avrà in primo luogo un ambito prettamente politico, che comprenderà la questione relativa alle risorse e ai rapporti con lo Stato, la correzione dell'integrazione sociosanitaria e il rapporto tra il pubblico e gli operatori privati. Di natura prettamente manageriale sono invece gli aspetti organizzativi, come ad esempio le priorità rappresentate dall'innovazione tecnologica e l'informatizzazione dei dati".

Così il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, oggi nel corso del confronto con i direttori dei dipartimenti e dei distretti dell'Azienda sanitaria universitaria integrata (Asui) di Udine che si è tenuto nella sala convegni dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia. In precedenza Riccardi ha visitato, accompagnato tra gli altri dal direttore dell'Asui Mauro Delendi, l'Istituto di medicina fisica e riabilitazione "Gervasutta" e il limitrofo Centro disabili gravi gravissimi che, oltre a ospitare 24 degenti, offre anche un servizio diurno.

Incontrando i vertici dell'Azienda udinese il vicegovernatore ha rimarcato il cambio di passo rispetto al passato in termini di approccio e di strategia, avendo fin da subito introdotto una fase di dialogo con le strutture "perché non abbiamo idee da calare dall'alto, ma siamo pronti a recepire, se condivise, opinioni diverse dalle nostre".

Sul solco di questa filosofia, come ha sottolineato Riccardi, si colloca la scelta di istituire il tavolo di esperti che entro la fine di settembre presenterà una proposta di nuova governance della sanità regionale. "Un lavoro - ha detto - che innesterà quel percorso decisionale da esaurire in questa prima parte della legislatura".

Altro punto toccato dal vicegovernatore è stato quello della soppressione dell'Agenzia regionale per la sanità. "Mi chiedo - ha rilevato Riccardi - se sia stata una scelta sbagliata, perché metà della correzione della riforma sanitaria che avvieremo sta proprio nella necessità di ricreare un soggetto capace di imprimere un innalzamento del livello funzionale e organizzativo del sistema. Al fine di evitare, ad esempio, che ciascuna Azienda si preoccupi di gestire la procedura sulla privacy in maniera diversa una dall'altra, con tutti gli intoppi di natura burocratica che ne conseguono".

Un passaggio è stato dedicato da Riccardi anche al rapporto tra le Aziende di Udine e quella di Trieste, spiegando che rappresentano due realtà profondamente diverse tra loro. "Per questo - ha continuato il vicegovernatore - bisogna prendere in considerazione se applicare regole diverse per garantire stesse performance ai cittadini proprio al fine di tener conto delle peculiarità di due territori marcati da significative disomogeneità".

"Ma la mia preoccupazione principale - ha concluso Riccardi - è che all'interno di questo straordinario patrimonio, rappresentato da tutti coloro i quali lavorano nel sistema sanitario regionale, aleggi come una sorta di demotivazione. La rimozione e il superamento di questo stato d'animo deve essere in primo luogo compito dei direttori delle aziende, perché senza un personale motivato è impossibile conseguire qualsiasi risultato".

Ne corso della visita al Gervasutta il vicegovernatore ha avuto modo di constatare lo stato dei progetti di sviluppo della struttura. In particolare la realizzazione entro il 2021 di un nuovo edificio che ospiterà, tra gli altri, uno spazio innovativo dedicato alla riabilitazione dotato di strutture tecnologicamente avanzate. ARC/GG/ppd
 

 

 

 

 

 



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