Salute: Riccardi, con odontoiatria a Monfalcone più risposte

Monfalcone, 1 mar - "L'inaugurazione dell'ambulatorio di odontostomatologia a Monfalcone è un risultato importante con il quale viene riaffermato il principio di una sanità pubblica in grado di dare risposte ai bisogni della collettività, di non fare differenze fra chi può o non può permettersi le cure. Dobbiamo continuare ad investire affinché il servizio possa essere implementato e ampliato anche all'interno delle altre aziende sanitarie". Lo ha detto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenendo all'inaugurazione dell'ambulatorio di odontostomatologia a Monfalcone all'interno dell'ospedale San Polo. "L'Amministrazione regionale è convinta della necessità di investire su servizi essenziali come questi che devono essere garantiti dal sistema sanitario - ha rimarcato Riccardi - perché hanno implicazioni sulla qualità della vita, dell'invecchiamento e hanno anche risvolti psicologici importanti". Nel ringraziare quanti hanno intrapreso il percorso di odontoiatria pubblica che, in questa legislatura, ha ampliato la platea dei beneficiari, Riccardi ha evidenziato il valore dell'esperienza intesa anche come azione di civiltà da estendere oltre i confini dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina: "stiamo già lavorando in questo senso" ha indicato il vicegovernatore. "Malgrado la pandemia - ha continuato - abbiamo proseguito ad investire sul presente e sul futuro per riprendere le condizioni di normalità, tenuto conto che gli altri problemi sanitari restano accanto all'emergenza sanitaria ancora in corso". Nell'ambito del progetto regionale di odontoiatria pubblica, sul quale la Regione ha in programma un ulteriore intervento di potenziamento quantitativo e qualitativo, nell'Isontino si sono resi necessari quindi la ristrutturazione e il potenziamento dell'ambulatorio odontostomatologico di Monfalcone come parte integrante della struttura di odontostomatologia di Gorizia che, da qualche settimana, sta gestendo attraverso l'organizzazione interna delle unità medico-infermieristiche e delle risorse economiche il nuovo ambulatorio di moderna concezione presso la Casa circondariale di Gorizia. Con i lavori di ristrutturazione, iniziati e conclusi nel 2020, si sono attrezzati due nuovi riuniti odontoiatrici con le più moderne attrezzature e sono stati svolti tutti i controlli necessari al loro corretto funzionamento. L'investimento complessivo è stato superiore a circa 150.000 euro. Le agende, come ha illustrato Daniele Angerame direttore della struttura semplice dipartimentale di odontostomatologia Gorizia e Monfalcone, saranno aperte per le prenotazioni a partire dall'8 marzo e le attività verranno svolte da lunedì a venerdì dalle 8 alle 15. Sono previste visite prenotabili al Centro unico di prenotazione, sulla base delle quali verrà stabilito un piano di trattamento per appuntamenti, consulenze ai reparti dell'ospedale di Monfalcone, un'attività di odontoiatria pediatrica e una di ortodonzia. L'attività pediatrica sarà svolta tre volte a settimana, lunedì mercoledì e venerdì, quella ortodontica il martedì e giovedì. La nuova struttura odontostomatologica farà funzionalmente parte dell'Odontostomatologia di Gorizia ed entrambe afferiranno al dipartimento assistenziale integrato di Chirurgia specialistica di Asugi, diretto da Roberto Di Lenarda, coordinatore del Progetto regionale di dontoiatria pubblica. Per l'odontoiatria generale si alterneranno e coordineranno i medici della struttura goriziana, per la odontoiatria pediatrica e l'ortodonzia gli specialisti reclutati da Asugi su fondi regionali ad hoc. All'inaugurazione erano presenti anche Antonio Poggiana, direttore generale di Asugi, Anna Maria Cisint, sindaco di Monfalcone e Roberto Di Lenarda che ha tracciato la sintesi del percorso di odontoiatria pubblica: "a basso costo ma non di bassa qualità" ha indicato, sottolineando come "si è lavorato nel solco della qualità dell'offerta e, nonostante la pandemia in corso, l'odontoiatria pubblica ha continuato a dare risposte". È in partenza una gara su fondi regionali - ha fatto inoltre sapere - per sostituire le poltrone più datate della clinica di Trieste e acquistare una tac odontoiatrica di nuova generazione da installare a Gorizia ma a favore di tutto il territorio ed entro l'anno è prevista l'implementazione dell'odontoiatria dell'Irccs Burlo Garofolo. ARC/LP/ma


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