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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Notizie dalla giunta

Salute: Riccardi, farmacie fondamentali nella lotta al virus

Feletto Umberto, 13 nov - "Dobbiamo essere grati ai farmacisti del Friuli Venezia Giulia senza i quali il contenimento del virus e la sorveglianza sanitaria sarebbero dati diversi. Le 400 farmacie che insistono sul territorio sono un punto di salute di grande qualità e fiducia per i cittadini e garantiscono, nel contempo, una straordinaria capillarità sul territorio. Sono luoghi e professionalità sui quali il Servizio sanitario deve continuare ad investire". Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenendo nella sala consiliare E.Feruglio a Feletto Umberto alla cerimonia per festeggiare una doppia ricorrenza: i 15 anni dalla costituzione della sede della farmacia comunale di Tavagnacco e un anno di quella di Feletto Umberto. "La vostra esperienza positiva - ha aggiunto Riccardi - fotografa oggi un esempio virtuoso che vorrei diventasse una storia di tanti, una storia che metta in luce quello spirito di comunità che contribuisce a dare le risposte al cittadino e che tanta parte ha avuto nelle vicende di questa regione. Le farmacie sono presidi di salute credibili che godono della fiducia del cittadino, sono fonte di rassicurazione e accompagnamento nelle scelte". Riccardi ha espresso riconoscenza per quanti hanno permesso di raggiungere "questo importante risultato che non era scontato; ora dobbiamo osservarne le ragioni per poterlo replicare altrove". Assieme all'Amministrazione comunale di Tavagnacco, alle farmaciste, ai presidenti dei consigli di amministrazione dei due presidi di salute era presente all'evento anche il direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc), Denis Caporale. "Quando siamo partiti 15 anni fa - ha indicato il sindaco Moreno Lirutti - abbiamo accettato una sfida, non avevamo le competenze per gestire una farmacia comunale e l'amministrazione di allora è stata coraggiosa. E' una sfida vinta, oggi possiamo dirlo. Quindici anni di impegno e di sacrifici, di oculato accantonamento di profitti che ci hanno permesso di aprire un anno fa anche la sede di Feletto Umberto senza alcun onore per i Comuni garantendo servizi per i cittadini. E' un'esperienza che dimostra come la Cosa pubblica gestita da persone capaci è in grado di garantire risultati virtuosi e di alto livello". Un passaggio dell'intervento del vicegovernatore ha riguardato l'andamento del contagio. "Il vaccino ci permette di vivere l'esperienza pandemica in modo diverso rispetto al passato, e la terza dose diventa un elemento decisivo per uscire dalla pandemia ma il governo centrale deve modificare le regole di applicazione di validità del Green Pass. L'efficacia del vaccino ha una protezione che si abbassa superati i 6-8 mesi e il Green pass vale un anno dalla data della seconda dose quindi per un periodo c'è un rischio contagio anche se l'immunizzazione protegge dalla malattia grave". Servono, dunque, interventi nazionali importanti su questo fronte per il vicegovernatore che ha stigmatizzato comportamenti che mettono a repentaglio la propria e l'altrui salute. Il riferimento è andato alle manifestazioni che si sono tenute soprattutto a Trieste dove è mancata l'applicazione delle regole di base: dall'uso della mascherina, al distanziamento con persone spesso non vaccinate. "Ho visto sanitari piegati dal rischio, dalla fatica, dal dolore, persone morire senza nessuno accanto, ho visto un sistema del volontariato spendersi in modo straordinario - ha rimarcato Riccardi - e chi si comporta in quel modo non ha rispetto per tutto quello che abbiamo vissuto. Il modo diventa anche sostanza per la sostenibilità di una comunità". ARC/LP/pph



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