Salute: Riccardi, Fvg primo in Italia nello screening cardiovascolare

Trieste, 21 nov - "Per prima in Italia la regione Friuli Venezia Giulia avrà la più estesa rilevazione sullo stato del cuore dei suoi abitanti tra i 45 e i 60 anni, quelli a maggiore rischio cardiovascolare".

È il commento del Vicepresidente e assessore alla salute Riccardo Riccardi a conclusione dei tre anni di lavoro del "Progetto pilota per l'identificazione precoce dei soggetti a rischio cardiovascolare aumentato".

"Nel corso del 2019 sarà possibile per ogni Medico di Medicina Generale l'attivazione gratuita del software regionale per il calcolo del rischio cardiovascolare", ha dichiarato Riccardi, e questo in collegamento con la cartella clinica informatizzata, per classificare il rischio cardiovascolare degli utenti di età 45-60 anni che accedono allo studio medico, con l'esecuzione in regime di esenzione della glicemia, creatinina e profilo lipidico, se non già eseguiti di recente.

Le malattie cardiovascolari, insieme a quelle tumorali, sono la principale causa di morte del nostro secolo, entrambe sono provocate dagli stessi fattori di rischio. Uno stile di vita sano, attività fisica quotidiana e il controllo dei fattori di rischio, sono la base per una vita lunga ed in salute.

"L'identificazione precoce dei pazienti a rischio cardiovascolare aumentato - ha dichiarato Riccardi - consente di trattare precocemente i fattori di rischio, prevenire eventi cardiovascolari, ridurre i ricoveri e la mortalità legata a malattie cardiovascolari e aumentare l'aderenza alle terapie". Il progetto, il cui costo di 400mila euro è finanziato dalla Direzione Salute, Politiche Sociali e Disabilità, ed è il risultato della collaborazione tra l'Area Promozione della salute e prevenzione, l'Area delle Politiche sociali, il Centro cardiovascolare di Trieste nonché tutti i componenti il gruppo Prevenzione cardiovascolare costituitosi per ottemperare agli obiettivi del Programma I del Piano regionale della prevenzione. Il gruppo regionale della prevenzione cardiovascolare ha progettato percorsi diagnostici-terapeutici comuni a livello regionale per il paziente ad aumentato rischio cardiovascolare, basati sulle raccomandazioni delle ultime Linee Guida Europee sulla Prevenzione cardiovascolare, che dal 2019 verranno implementate in tutte le Aziende Sanitarie. Tra le altre attività promosse dal Gruppo regionale prevenzione è attivo un programma di formazione via web perché tutto il personale sanitario acquisisca le competenze necessarie per svolgere al meglio questo ambizioso progetto. ARC/Com/ep



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