Salute: Riccardi, garantire ambienti sicuri a operatori sanitari

"Prevenzione è approccio culturale fondamentale in più contesti"

Trieste, 23 ott - "La prevenzione è un approccio culturale fondamentale che abbraccia molti contesti legati alla salute, tra cui anche quello della sicurezza sul luogo di lavoro.

Lo ha evidenziato oggi a Trieste il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, durante il convegno inerente "Il piano mirato di prevenzione per il miglioramento della sicurezza sul lavoro nelle strutture residenziali per anziani di Trieste. Metodologie e strumenti di supporto alla valutazione e gestione dei rischi", organizzato dall'Azienda sanitaria universitaria integrata del capoluogo giuliano (AsuiTs) e dall'Inail.

"Garantire a tutti gli operatori sanitari di poter agire in ambienti e con modalità sicuri - ha aggiunto Riccardi - permette di migliorare le loro prestazioni e il rapporto con l'utenza. Ne sono un esempio le strutture residenziali per anziani, dove il personale è quotidianamente sottoposto a fattori di stress, sia fisici sia psichici. Tutelare la sua sicurezza è quindi fondamentale per ottenere prestazioni e servizi di alto livello e una buona interazione tra operatori e assistiti".

Il vicegovernatore ha spiegato che "una delle grandi sfide che il Friuli Venezia Giulia dovrà affrontare è quella dell'invecchiamento della società. Proprio in quest'ottica la Regione, a dimostrazione dell'attenzione della Giunta su questo tema, ha effettuato un investimento di 18,6 milioni di euro per migliorare le strutture residenziali per anziani non autosufficienti".

Riccardi ha quindi rimarcato che "per favorire un miglioramento delle strutture regionali è necessario individuare, gestire e prevenire i fattori di rischio connessi alla sicurezza degli operatori. Si tratta di un fattore determinante per fare in modo che i professionisti della salute siano sempre tutelati nello svolgimento dei propri compiti. Offrendo qualità e sicurezza potremo consolidare l'apporto lavorativo di chi opera nella sanità con ricadute positive e benefici certi anche per i pazienti e le loro famiglie". Nel corso del seminario, rivolto a responsabili della sicurezza sul lavoro dei servizi residenziali e semiresidenziali per anziani della provincia di Trieste, sono state illustrate le esperienze delle istituzioni ed è stata presentata come best practice l'adozione da parte della residenza triestina Casa Ieralla dei più moderni strumenti di rilevazione e gestione dei rischi. ARC/MA/fc



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Casa: Fedriga, ordinanza Tribunale Udine discrimina cittadini italiani

  • Covid: Bini, da 18/3 ristori da 500 a 10mila euro ad attività in crisi

  • Sicurezza: Roberti, necessario far luce su contatti passeur-terroristi

  • Vaccini: Fedriga, certezze su dosi e tempi

  • Infrastrutture: Pizzimenti, 1,8 mln per banda larga nelle Pa

Torna su
TriestePrima è in caricamento