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Sabato, 2 Luglio 2022
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Salute: Riccardi, orgoglio per scelte su vaccini e accoglienza ucraini

Il vicegovernatore al XIII Congresso della Cisl regionale San Vito al Tagliamento, 10 mar - "Sono due le linee d'azione che questa Amministrazione ha applicato nei processi decisionali che politicamente rivendichiamo come scelte di buon governo: l'aver tenuto la barra a dritta nell'emergenza pandemica riconoscendo il primato della scienza e dell'importanza dei vaccini e, in questo frangente di crisi umanitaria, l'aver dato piena disponibilità di accoglienza e assistenza alle persone costrette da una guerra alla fuga dall'Ucraina". Lo ha detto oggi a San Vito al Tagliamento il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, nel corso dei lavori del XIII Congresso della Cisl del Friuli Venezia Giulia. Riccardi, dopo aver ringraziato la Cisl per la responsabilità dimostrata nei confronti delle istituzioni anche nei momenti più difficili della lotta al Covid, ha sottolineato alcuni passaggi della relazione del segretario generale del sindacato, Alberto Monticco: tra questi, il richiamo alla fiducia e alla speranza, "indispensabili per declinare i passaggi e i cambiamenti che dobbiamo affrontare". E proprio relativamente ai processi di innovazione che la Giunta sta per varare sul piano sanitario e assistenziale, con particolare riferimento alla domiciliarità e al territorio, il vicegovernatore ha ribadito l'adozione di un approccio ragionato, "che rifugge dall'azzeramento dell'esistente ma punta parallelamente alla conservazione di ciò che funziona e alla modifica di quello che ormai è incoerente con le attuali esigenze dei cittadini, in un quadro dove l'innalzamento dell'età e l'aumento delle cronicità hanno un peso che non può essere trascurato". "Paradossalmente - ha detto Riccardi - non ci troviamo davanti a un problema di risorse, che anzi ci vengono garantite anche dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma dobbiamo invece confrontarci con l'ostacolo rappresentato dal capitale umano. Perché, se non interverrà a livello nazionale una riforma dei meccanismi di reclutamento e di formazione del personale sanitario, rischieremo di avere delle nuove strutture impossibilitate a operare sul territorio per mancanza di professionisti". Infine, tornando al tema legato alla guerra in Ucraina, il vicegovernatore, facendo riferimento al bombardamento dell'ospedale pediatrico di Mariupol, ha preannunciato la possibilità che alcuni dei bambini che erano ricoverati in quel presidio sanitario vengano accolti all'Ospedale materno-infantile Burlo Garofolo di Trieste per poter continuare i percorsi di cura. ARC/GG/al


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