SALUTE, TELESCA A CONVEGNO DONNE OPERATE AL SENO

Udine, 14 mar - "Su questi temi è necessario andare oltre, accostando all'aspetto prettamente chirurgico quello altrettanto importante di carattere estetico. Con questa attenzione si contribuisce in modo determinante al recupero psicofisico della donna, poiché la mastectomia incide profondamente sulla sua sfera della femminilità. Diventa quindi importante lavorare sulla formazione degli operatori che intervengono nella delicata fase post  operatoria, garantendo alla paziente una qualità dell'intervento".

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia Maria Sandra Telesca intervenendo all'apertura dei lavori dell'incontro pubblico dedicato al tema de Il tatuaggio dell'areola mammaria, svoltosi nella sede dello IAL FVG di via del Vascello a Udine. Organizzatore dell'iniziativa è stato il Comitato di Udine dell'Associazione Nazionale Donne Operate al Seno (ANDOS) e dell'Associazione Regionale Donne Operate al Seno (ARDOS), in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l'Azienda Ospedaliera-Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine, Confartigianato, CNA di Udine e IAL FVG.

Presente inoltre Alberto Renzoni del Centro Nazionale Organismo Notificato Dispositivi e Cosmetici (ONDICO) dell'Istituto superiore della Sanità. L'incontro, rivolto alle estetiste e ai tatuatori del Friuli Venezia Giulia per sensibilizzarli sulle tematiche del tatuaggio dell'areola mammaria, ha rappresentato la fase di avvio di un corso che si inserisce nell'attuale contesto di crescente diffusione della pratica di tatuaggio.

Gli obiettivi sono quelli di svolgere attività di formazione, informazione e prevenzione sui problemi attinenti il tumore della mammella, favorendo sotto il profilo fisico, psicologico e umano, un corretto approccio della donna operata al seno. L'intento della giornata è stato anche quello di promuovere, in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione, corsi di formazione rivolti agli operatori del benessere per la micro-pigmentazione dell'areola mammaria. Come ricordato dall'assessore regionale, l'aspetto post operatorio assume un importante valore per il recupero psicofisico della donna.

"Su questo argomento - ha detto Telesca - stiamo cercando di dare alla Sanità un orizzonte diverso, puntando a un approccio olistico che tenga maggiormente in considerazione la persona rispetto all'altrettanto importante problema della malattia. Di tumore al seno si può guarire e quindi diventa importante proseguire il percorso di recupero con interventi che psicologicamente sostengano la donna. Va anche detto - ha aggiunto l'assessore regionale - che grazie alla sensibilità e al lavoro importante svolto da oncologi, chirurghi e clinici l'aspetto estetico sta assumendo sempre più importanza. Il ciclo del recupero, iniziato con la mastectomia, si conclude con la nuova funzionalità della parte operata; quest'ultima oggi avviene anche con interventi compiuti dagli estetisti, con un'alternativa non chirurgica qual è il tatuaggio intradermico. Il nostro impegno è quello di lavorare sul fronte degli accreditamenti di chi pratica questa metodologia, per dare così la massima garanzia possibile a chi intende utilizzarla".

ARC/AL/ppd



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