SALUTE: TELESCA, AZIONI CON ORDINI MEDICI PER INCREMENTO VACCINAZIONI

Udine, 5 dicembre - Interventi sempre più mirati a favore delle vaccinazioni obbligatorie, non solo attraverso un incremento delle campagne informative ma anche con azioni dirette a responsabilizzare i medici che sconsigliano i vaccini o che presentano tassi di vaccinazione bassi. Un obiettivo che vuole invertire la tendenza perché vaccinare protegge i bambini e la popolazione ed è il gesto più efficace, semplice e sicuro contro importanti malattie.

È questo, in sintesi, quanto è stato condiviso in modo unanime, oggi nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Udine, durante l'incontro con l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca e i presidente provinciali degli Ordini dei Medici di Trieste (Claudio Pandullo), Pordenone (Guido Lucchini), Udine (Maurizio Rocco) e Gorizia (Roberta Chersevani assente ma rappresentata dai colleghi intervenuti) che hanno evidenziato la necessità di prevedere azioni, anche di tipo disciplinare, se l'iniziativa è ordinistica, o amministrativa se è della Regione, verso i medici che non favoriscono l'atto vaccinale. Interventi che potranno portare anche alla risoluzione del rapporto convenzionale.

Per aumentare il ricorso alle vaccinazioni, Telesca ha indicato altre due opportunità: "da un lato verificheremo la possibilità di far attuare le vaccinazioni anche ai pediatri di libera scelta in modo da dare ampia scelta ai cittadini su dove attuare il programma vaccinale, dall'altro verificheremo le forniture delle dosi dei vaccini in tetravalente (vaccino in grado di immunizzare quattro malattie infettive)".

Su questi aspetti l'assessore Telesca ha informato che convocherà a breve anche le parti sindacali dei pediatri di libera scelta e dei medici di Medicina generale. "Vaccinare è fondamentale e in alcuni comuni questo obiettivo è stato tradotto con l'introduzione dell'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso agli asili comunali e convenzionati - ha aggiunto Telesca - ma noi riteniamo necessario in primo luogo agire sul piano della formazione, dell'informazione e del rapporto con i medici che svolgono un ruolo di primo piano nella comunicazione con il paziente al quale possono trasferire fiducia sulla sicurezza dei vaccini".

Su questo aspetto, Guido Lucchini, presidente dell'Ordine dei Medici di Pordenone ha voluto ribadire come "i vaccini sono farmaci sui quali si è fatta molta ricerca, sono oggetto di studi approfonditi con grande rigore scientifico prima dell'immissione sul mercato" sottolineando non solo l'obbligo deontologico del medico che è quello della tutela della salute ma anche i vantaggi della vaccinazione che "sono di gran lunga superiori rispetto agli eventuali effetti avversi in cui si può incorrere".

Analoghe le posizioni espresse dai presidenti dell'Ordine dei Medici di Trieste e Udine, Claudio Pandullo e Maurizio Rocco, che hanno ribadito l'utilità di fare fronte comune per responsabilizzare i medici antivaccinisti, ricordando che l'adesione alle buone pratiche cliniche, come le vaccinazioni, rappresentano un obbligo previsto dal Codice deontologico al quale tutti gli iscritti devono attenersi.

ARC/LP/ppd



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Cultura: Gibelli, Teatro Verdi di Pn riprende con spettacoli dal vivo

  • Cultura: Gibelli, mostra Manara a Paff di Pn segnale per ripartenza

  • 5 maggio '45: Roberti, caduti di via Imbriani martiri orrore titino

  • Terremoto: Fedriga, riscoprire il senso di comunità

  • Turismo: Bini, nuovo look e servizi più efficienti a infopoint Lignano

  • Covid: Callari, vaccini decisivi per sconfitta pandemia e ripartenza

Torna su
TriestePrima è in caricamento