SALUTE:TELESCA, CON SANITÀ PRIVATA COLLABORAZIONE NON CONTRAPPOSIZIONE

Passariano di Codroipo (UD), 1 ottobre - "La Sanità privata dà prestazioni eccellenti che vanno mantenute per i cittadini e la collaborazione con il privato è preziosa perché integra l'offerta del sistema pubblico ma deve entrare nel cambiamento delle regole previsto anche dalla Riforma della Sanità regionale che mette il cittadino al centro del sistema; lo riteniamo irrinunciabile nell'interesse del cittadino del Friuli Venezia Giulia che deve poter disporre di entrambi i servizi, pubblici e privati-convenzionati. Gli spazi per aumentare la collaborazione ci sono, ma chiediamo che venga rispettata la regia sulla programmazione regionale".

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca, in occasione del convegno su Ospedalità privata convenzionata in Friuli Venezia Giulia promosso dalla sezione regionale friulana della Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata (CIMOP) nella Sala riunioni Nuovo Doge a Villa Manin a Passariano.

Il seminario ha inteso analizzare l'evoluzione del sistema sanità alla luce dei continui mutamenti legislativi nazionali e regionali per studiarne le ricadute. Il convegno ha affrontato anche la questione del rinnovo contrattuale con il sistema privato, siglato tre anni fa e oggi in scadenza: "l'orientamento, secondo Telesca, va nella direzione di mantenere quello che c'è ma chiediamo al privato di erogare le prestazioni utili a integrare il pubblico, con alcuni punti fermi quali la chiarezza della spesa che garantisce maggior controllo delle risorse ma anche programmazione su alcune attività" ha osservato.

Telesca ha rimarcato l'importanza della necessita di avere delle regole anche se "quando sono tante può accadere che nella loro applicazione si possa incorrere in una deriva burocratica che inficia il percorso del paziente. Vogliamo lavorare sulla semplificazione ma le norme vanno rispettate".

"Vogliamo mantenere e valorizzare la nostra autonomia - ha chiarito Telesca - e non subiamo le regole ma le condividiamo perché questo nostro servizio sanitario ha bisogno di revisione anche rispetto al mondo che sta cambiando e per rispondere a bisogni nuovi e diversi".

Una delle questioni affrontate nel corso dell'incontro è stata anche quella dell'equiparazione dei titoli dei medici che lavorano nelle strutture convenzionate e la loro possibilità di partecipare ai concorsi pubblici che, secondo l'assessore, favorisce il sistema nel suo complesso. "Un impegno che ritengo di sostenere perché quello che conta è la reale professionalità e competenza acquisita".

Sul rapporto Sanità pubblica, privata e Regione, Telesca ha evidenziato come ci siano alcuni dubbi da sciogliere "elementi da chiarire - ha osservato - anche attraverso Tavoli di confronto ma non ci deve esser contrapposizione fra pubblico e privato - ha concluso - quanto invece una collaborazione nell'interesse del paziente e nel rispetto delle regole; tutti abbiamo interesse a migliorare il dialogo che deve essere costruttivo".

ARC/LP/EP
 



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