SALUTE: TELESCA, IN SICUREZZA CONTI AZIENDA BASSA FRIULANA-ISONTINA

Gorizia, 29 set - "I conti dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria (AAS) n°2 Bassa Friulana-Isontina sono stati messi in sicurezza". Lo ha confermato l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca intervenendo questo pomeriggio a un'audizione promossa dalla Commissione Welfare del Consiglio comunale di Gorizia per fare il punto sull'attuazione della Riforma della Sanità nell'area dell'Isontino.

In sede di assestamento di Bilancio, ha ricordato l'assessore, sono stati infatti stanziati a favore dell'AAS n°2 16,5 milioni di euro, la cifra più alta fra tutte le AAS del Friuli Venezia Giulia.

Alla riunione della Commissione, che è stata presieduta dal coordinatore Celestino Turco, erano presenti il sindaco di Gorizia Ettore Romoli e anche alcuni consiglieri regionali dell'Isontino, a cui l'invito era stato esteso. L'assessore era affiancata dal direttore centrale Salute della Regione Adriano Marcolongo e dal direttore dell'AAS n°2 Giovanni Pilati.

Il confronto con la Commissione consiliare ha permesso di ribadire i principi ispiratori della Riforma che, in linea con le indicazioni internazionali a nazionali, mira a spostare le risorse dall'ospedale all'assistenza territoriale, per venire incontro alle mutate domande di salute di una popolazione in progressivo invecchiamento.

Sulla questione del Piano dell'emergenza, e della nuova dislocazione prevista per le auto mediche sul territorio regionale e provinciale, l'assessore Telesca ha precisato che il documento è per adesso una proposta che dovrà essere esaminata dal Consiglio regionale.

"Il Piano - ha voluto comunque aggiungere - mancava nella nostra Regione da 26 anni ed è nato grazie al coinvolgimento di tutti i professionisti dell'emergenza. Le sue proposte si basano su dati oggettivi, sugli effettivi bisogni e sull'effettivo utilizzo delle strutture e in particolare proprio delle auto mediche, in una logica di solidarietà ed equità".

L'audizione ha permesso un confronto puntuale su una serie di questioni e preoccupazioni espresse dai consiglieri comunali di Gorizia. Sono in corso di allestimento, è stato oggi confermato, 12 posti letto per pazienti in stato vegetativo, destinando alla loro assistenza specifiche risorse umane (13 unità).

Sul futuro della cardiologia, la procedura del concorso per il nuovo primario è stata già avviata, mentre per quanto riguarda la richiesta di estendere l'orario della guardia medica pediatrica a Gorizia, è stato ricordato che attualmente il servizio è utilizzato appena per il 25 per cento.

ARC/PF



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