SALUTE: TELESCA, PROCEDE RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA SANITARIA

Pordenone, 18 set - Si chiama Riqualificazione della Spesa in Sanità. Si traduce in una riorganizzazione dalla quale si possono risparmiare risorse da destinare a servizi che più servono ai cittadini, quali il potenziamento delle strutture sul territorio o i farmaci innovativi.

La Regione Friuli Venezia Giulia già da tempo ha avviato questo percorso, lo ha perfezionato con la legge di Riforma della Sanità regionale e ora, con una delibera approvata oggi su proposta dell'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca, vi imprime un'ulteriore accelerazione a seguito di precise disposizioni nazionali che prevedono la razionalizzazione e l'efficientamento della spesa del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

"Con il provvedimento deciso oggi - spiega l'assessore - recepiamo le norme nazionali, così come stanno facendo tutte le Regioni. Tuttavia siamo già più avanti rispetto ad altre realtà, perché da tempo abbiamo avviato la riorganizzazione, come chiaramente indicato nella Riforma".

"Non si tratta di tagli ai servizi", precisa Telesca, "puntiamo a risparmi laddove è possibile, ovvero a evitare spese poco utili. Pensiamo di recuperare qualcosa come 20 milioni di euro, da riutilizzare per migliorare e aumentare le prestazioni. Nessun intervento lineare. Scegliamo sempre in autonomia i settori che più hanno bisogno di essere riorganizzati - assicura l'assessore - tenendo ben presente le esigenze di salute dei cittadini, che sono al centro delle nostre iniziative, e la necessità di garantire il miglioramento della qualità e della sicurezza delle prestazioni".

Sono molteplici le azioni in corso: "abbiamo già avviato riorganizzazioni che consentiranno riduzione di prestazioni inappropriate, accorpamenti di laboratori, la centrale operativa unica 118, la riduzione numerica delle strutture complesse" afferma Telesca.

Un contesto in cui viene dedicata particolare attenzione alla spesa per l'acquisto di beni, che può essere compressa anche grazie all'azione del nuovo Ente per la Gestione accentrata dei servizi condivisi. "In sostanza non può succedere che una siringa abbia prezzi diversi nelle diverse Aziende sanitarie e ospedaliere" ha concluso l'assessore.

L'odierna delibera dà mandato alla direzione centrale Salute, Integrazione socio-sanitaria, Politiche sociali e Famiglia della Regione di definire una proposta organica con la quantificazione dei risparmi attesi, per assicurare unitarietà d'azione nel contesto regionale, ferma restando la piena autonomia gestionale, organizzativa e finanziaria delle Aziende sanitarie.

ARC/PPD



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Salute: Riccardi, primo confronto su Rar con sindacati medici

  • Corpo forestale: Zannier, confermati funzioni e compiti

  • Ristori: Bini, domani al via le liquidazioni a oltre 6mila richiedenti

  • Covid: Riccardi, macchina vaccinale Fvg modulata a flussi consegne

  • Ristori: Bini, da Commissione ok a fondi per frasche, osmizze, private

  • Friulano: Roberti, 27 audiovisivi per bambini strumento grande utilità

Torna su
TriestePrima è in caricamento