Giovedì, 28 Ottobre 2021
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SANITÀ: 2016, PIANI RIABILITAZIONE, SANGUE, ONCOLOGICO, SALUTE MENTALE

Trieste, 4 mar - Nel corso del 2016 dovranno essere approvati il nuovo Piano Sangue, il Piano oncologico, il Piano della Riabilitazione e il Piano della Salute mentale. Lo prevede il documento di Programmazione per il 2016 degli enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR) approvato oggi dalla Giunta del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca.

"Con questo atto si chiude la fase della Programmazione di ciò che faremo in Sanità nel 2016 e si approvano i bilanci delle Aziende sanitarie impegnate nella Riforma della Sanità regionale. In particolare, va posto l'accento sulle modalità di lavoro: abbiamo iniziato nel 2015 la definizione delle reti ma quest'anno procederemo con l'obiettivo di creare un sistema complessivo con una rete coordinata della sanità della nostra regione", spiega Telesca.

Coerentemente agli indirizzi derivanti dalle Linee di Gestione 2015, la programmazione anzitutto prevede progetti di riorganizzazione delle funzioni. Oltre ai nuovi Piani da approvare nel 2016 già citati, verrà data progressiva attuazione al nuovo Piano dell'Emergenza / Urgenza e proseguirà la riorganizzazione dei Laboratori Analisi e Microbiologie e Virologia, che prevede la realizzazione di tre centri Hub presso i Presidi ospedalieri Santa Maria degli Angeli di Pordenone, Cattinara-Maggiore di Trieste e Santa Maria della Misericordia di Udine con mantenimento di laboratori satellite a risposta rapida presso le sedi dei presidi ospedalieri spoke.

In tema di sviluppo dell'assistenza primaria, le Linee di Gestione 2016 prevedono l'attivazione entro l'anno di tutte le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e di almeno due Centri di Assistenza Primaria (CAP) in ogni Azienda per l'Assistenza Sanitaria (AAS).

Nel 2016 si darà graduale attuazione al programma di Odontoiatria sociale su tutto il territorio regionale e le AAS procederanno alla riorganizzazione delle reti per le Cure palliative e la Terapia del Dolore. Sul tema delle attività clinico assistenziali, l'obiettivo prioritario per il 2016 è quello di consolidare progetti avviati dalla Riforma: nell'ambito dell'Emergenza / Urgenza, sono stati individuati specifici obiettivi per quanto riguarda l'ictus  (aumento dell'attività di trombolisi), le emergenze cardiologiche (formalizzazione della rete delle emergenze cardiologiche), il trauma (con la formalizzazione della rete trauma e i tempi di trattamento della frattura di femore) e il Pronto Soccorso ed emergenza urgenza (tempi di trattamento e permanenza nei Pronto Soccorso regionali).

Sono state previste delle linee di lavoro anche per quanto riguarda le reti di Patologia, per garantire al paziente in tutto l'ambito regionale, una maggiore appropriatezza e percorsi assistenziali altamente qualificati. Gli ambiti nei quali è previsto di intervenire sono quelli delle Malattie rare, le Malattie reumatiche e le Cure palliative e Terapia del Dolore. Nell'area Materno-infantile gli obiettivi prioritari per il 2016, sono la responsabilizzazione diretta delle ostetriche nella gestione del percorso per la Gravidanza fisiologica, il mantenimento e/o miglioramento della percentuale dei parti cesarei e dei parti indotti farmacologicamente, e l'individuazione degli interventi pediatrici che, per assicurare adeguati livelli di sicurezza e qualità, è necessario centralizzare in un'unica struttura o essere eseguiti, eventualmente in più sedi, da una sola équipe  chirurgica e anestesiologica.

In merito all'Assistenza farmaceutica, per supportare gli Enti del SSR e dar seguito alle attività di Farmacovigilanza e di promozione all'uso appropriato e sicuro dei medicinali, potranno essere sviluppate con gli Enti medesimi specifiche progettualità con fondi statali nonché potrà essere ulteriormente potenziata la collaborazione in essere con le Aziende Ospedaliero-Universitarie (AOU) di Udine e di Trieste.

Tra i progetti attinenti la programmazione degli interventi sociosanitari, le AAS collaboreranno al processo di riqualificazione delle residenze per anziani; proseguirà il lavoro di elaborazione delle Linee guida per le adozioni nazionali e internazionali e a tutela delle minoranze linguistiche, nel 2016 è previsto il rinforzo del servizio psicopedagogico per la minoranza slovena.

Per quanto riguarda i sistemi informativi, nel 2016, si procederà a un ulteriore evoluzione dei servizi on line  prioritari per il cittadino (estensione del servizio referti on line, pagamento on line  per le prestazioni, prenotazione delle prestazioni ambulatoriali almeno per le principali visite di branca, consultazione liste di attesa di tutte le prestazioni erogate indicando la prima data utile, tempi di accesso ai Pronto Soccorso per codice triage, sviluppo di tecnologie mobility app  per i principali servizi on line sviluppati).

"Questo è uno degli obiettivi principali che ci siamo posti - commenta Telesca - e nel 2016 si andrà avanti con attivazioni di sistemi informativi che ci porteranno passo passo al grande obiettivo del fascicolo sanitario elettronico". La gestione delle risorse umane per l'anno 2016 prosegue nell'ambito del percorso avviato dalla Riforma. È in via di definizione nel corso di quest'anno l'organizzazione e il funzionamento degli Enti del SSR, a seguito della quale sarà determinabile il fabbisogno di personale e le relative dotazioni organiche, anche alla luce dell'attuazione dei progetti di riorganizzazione delle funzioni.

A seguito della nuova normativa in tema di orario di lavoro le Aziende devono garantire il diritto del personale sanitario a 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore e il rispetto delle disposizioni in materia di durata massima dell'orario di lavoro.

"Infine, con questo Atto di Programmazione la Regione ha approvato i bilanci delle Aziende, consolidando le risorse che erano già state assegnate con le Linee di Gestione e ultimando con una piccola quota aggiuntiva che riguardava gli investimenti. Tutte le Aziende sono impegnate adesso ad acquisire i mezzi necessari per il Piano di Emergenza / Urgenza e per attivare i CAP. Oltre a questo, le Aziende hanno a disposizione una quota, che auspicabilmente sarà da integrare ulteriormente nel corso dell'anno, per acquisire nuove tecnologie e per la manutenzione".

ARC/EP/ppd



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