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Sabato, 2 Luglio 2022
Notizie dalla giunta

Scuola: portare avanti regionalizzazione istituti Fvg

Circa 2500 alunni in meno in entrata in prevalenza alle materne e primaria

Capriva del Friuli, 21 apr - Perseguire la strada della regionalizzazione del comparto dell'istruzione del Friuli Venezia Giulia che non lascia equivoci rispetto alle competenze statali sul comparto ma può essere un percorso per la valorizzazione del plurilinguismo presente sul territorio. Va rafforzata la capacità di conoscenza linguistica dei ragazzi anche attraverso la costruzione di scuole europee all'avanguardia che possano meritare non solo l'attenzione della Regione ma anche quella del Governo nazionale a cui viene chiesta chiarezza e interventi.

E' uno dei concetti espressi oggi dall'assessore regionale all'Istruzione in occasione del primo congresso regionale Uil scuola Fvg che si è tenuto a Capriva del Friuli e nel quale sono stati trattati, fra gli altri, i temi relativi alle nuove assunzioni e alle modalità dei concorsi.

L'assessore ha invitato ad interrogarsi su quanto fatto e sulla visione che si vuole dare alla nostra scuola sottolineando l'importante confronto messo in atto in questi anni di emergenza pandemica con tutte le organizzazioni sindacali, l'Ufficio scolastico regionale e l'Amministrazione regionale; confronti che hanno permesso di utilizzare le risorse per superare le difficoltà dettate dal Covid ma anche per guardare in modo diverso il sistema scolastico regionale.

L'esponente della Giunta ha focalizzato alcuni dei problemi della scuola della regione a partire da quello demografico che non viene colto nella sua gravità. Si registrano circa 2.500 alunni in meno in entrata in prevalenza nella scuola materna e primaria; una riduzione che pone delle riflessioni sia sul personale sia sull'approccio inerente la presenza degli istituti sui territori e sulla qualità didattica. In quest'ottica è necessario affrontare, per alcune aree marginali, il tema delle pluriclassi con una metodologia didattica prima che numerica.

Sulla qualità didattica, l'assessore ha citato anche l'apporto dell'Amministrazione regionale ad un comparto di nicchia quale quello della scuola in ospedale e a domicilio. Fino al 2019 i bambini seguiti erano 72, con gli interventi regionali il numero è cresciuto a quasi 400: un dato di civiltà, di qualità didattica che attesta l'importanza che l'Amministrazione del Fvg attribuisce all'istruzione. ARC/LP/al
 



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