SERRACCHIANI: GARANZIE PER LO STABILIMENTO DELLA LEONARDO A RONCHI

Gorizia, 7 novembre - Le potenzialità dello stabilimento di Ronchi dei Legionari sono tante, ma Leonardo (ex Finmeccanica) stenta a sfruttarle appieno. È questa in sintesi la preoccupazione emersa durante l'incontro di oggi a Gorizia tra la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e la rappresentanza sindacale unitaria della fabbrica produttrice di velivoli senza pilota e simulatori di volo.

La delegazione, composta da Massimiliano Bertossi, Maurizio Martinoli e Stefano Vettorello, ha dunque chiesto alla presidente della Regione di intervenire affinché i programmi di sviluppo dello stabilimento siano resi più chiari. Sebbene Ronchi rimanga la sede principale della divisione Sistemi avionici e spaziali di Leonardo, i sindacati lamentano infatti le "mancate azioni di vendita" dovute a un piano industriale che per diversi motivi non viene attuato appieno.

Una prima soluzione, ha aggiunto la RSU, sarebbe la nomina di un dirigente con piena autorità "sia all'interno dello stabilimento che nelle relazioni esterne". Ovvero, è stato spiegato, basterebbe che qualcuno rendesse presente ai vertici dell'Azienda che le prospettive di sviluppo sono tante e che il centro di eccellenza ha solo bisogno di lavorare a commesse precise e in base a piani di lungo termine.

Serracchiani, condividendo i ragionamenti illustrati, ha dunque assicurato che farà presente all'amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Mauro Moretti, la necessità di dare delle garanzie alla manifattura di Ronchi dei Legionari, che dà lavoro a 210 dipendenti fissi e 150 collaboratori esterni.

ARC/PV/ppd



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Riaperture: Fedriga, da Regioni ok a linee guida

  • Pnrr: Rosolen, così cambiano scuola, formazione e lavoro post Covid

  • Sport: Fedriga, valori team Luna Rossa importanti per costruire futuro

  • Lavoro: Rosolen, domicilio fiscale per modulare incentivi assunzioni

  • Turismo: Fedriga, da Regioni criteri riparto 700 mln a Comuni aree sci

Torna su
TriestePrima è in caricamento