SETTORE ITTICO: PANONTIN, NECESSARIA RIFORMA PESCA IN ACQUE INTERNE

Trieste, 8 nov - Procedere ad una riforma della disciplina della pesca sportiva e di mestiere nelle acque interne della regione, al fine di innovare un impianto normativo che risale agli anni Settanta con l'obiettivo di semplificare e ammodernare il settore, razionalizzando le risorse a disposizione. Riforma che non può prescindere da un'approfondita riflessione sull'attuale struttura e organizzazione dell'Ente Tutela Pesca (ETP).

Lo ha indicato l'assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alle Autonomie locali e Coordinamento delle riforme, Caccia e Risorse ittiche Paolo Panontin, d'intesa con l'assessore alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli, nel corso dell'ultima seduta della Giunta regionale, che ne ha approvato la proposta.

Per dare concretezza alla riforma, Panontin ha espresso la volontà di portare all'esame dell'esecutivo regionale, entro la fine dell'anno, un documento contenente le linee guida per la realizzazione della riforma della pesca nelle acque interne e di procedere, subito dopo, con l'istituzione di un gruppo tecnico interdisciplinare che lavori alla predisposizione del disegno di legge necessario che sarà sottoposto all'approvazione della Giunta, entro la prima metà del prossimo anno.

"Disegno di legge - ha precisato - che non dovrà limitarsi alla ripartizione delle funzioni ora gestite dall'ETP, ma dovrà innanzitutto riscrivere, modernizzandola e semplificandola, la disciplina della pesca nelle acque interne. Il Ddl verrà predisposto - ha puntualizzato - nell'ambito di un percorso in cui saranno resi partecipi anche i portatori dei diversi interessi coinvolti, secondo criteri e modalità che potranno essere esplicitati già nell'ambito delle linee guida per la realizzazione della riforma".

Per rendere possibile il compimento della riforma entro la fine del prossimo anno, l'assessore ritiene utile proporre, già in sede di legge regionale finanziaria 2016, una norma per il commissariamento dell'ETP: "In tal modo, l'Amministrazione regionale avrebbe come interlocutore un referente che, già da subito, può fornire tutte le informazioni necessarie ad impostare il processo di trasferimento delle funzioni dell'Ente e che può, eventualmente, avviare gli adempimenti organizzativi preliminari a realizzare il trasferimento in modo tempestivo ed efficace".

Nel corso della riunione di Giunta, Panontin ha illustrato la complessa e articolata attività dell'ETP sottolineando, inoltre, come negli ultimi anni le risorse siano diminuite sia per la riduzione del numero di pescatori sportivi sia per lo scarso rinnovo generazionale; conseguenza che si riflette negativamente anche sulle entrate dell'Ente.

Nel 2000 i pescatori che pagavano il canone erano, infatti, 25.161 unità, dato sceso, nel 2013, a 17.538 unità. Diminuite anche le licenze emesse dall'ETP da 6.580 nel 2000 a 393 nel 2013. Si è registrata un'inversione di tendenza dal 2014 con un numero di nuove licenze pari a 2.369 e presunte 1.500 nel 2015, grazie alla riforma normativa che ha semplificato le procedure di accesso all'abilitazione all'esercizio della pesca sportiva.

Al fine, dunque, di razionalizzare l'attività svolta dall'ETP, riducendone il carico burocratico e creando economie di scala che consentano di potenziare sia la tutela della fauna ittica che l'esercizio della pesca sportiva, l'assessore ha proposto di trasferire, parte delle funzioni dell'Ente all'Area risorse agricole, forestali e ittiche della direzione centrale Attività produttive, Commercio, Cooperazione, Risorse agricole e forestali e all'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (ERSA FVG) che assumerà una nuova configurazione e una nuova denominazione.

Parallelamente le altre attività dell'Ente, in primis quelle connesse alla gestione degli impianti ittici, alla ricerca e alla didattica, potrebbero essere comprese nel nuovo Ente che deriverà dall'acquisizione da parte di ERSA FVG di alcune funzioni di ETP, considerata l'esperienza dell'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale in materia di ricerca, sperimentazione, assistenza tecnica in materia di agricoltura, cui sono riferibili anche gli allevamenti ittici.

ARC/LP



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