SICUREZZA: PANONTIN, LA GIUNTA REGIONALE GARANTISCE RISORSE PER LE PRIORITÀ

Udine, 28 giu - "La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha tra le sue priorità la sicurezza dei cittadini. Ciò risulta evidente dalle scelte operate nel Programma regionale di finanziamento delle Politiche di Sicurezza, approvato all'inizio di giugno". Lo precisa l'assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin in relazione all'annuncio del presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini di voler ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per i mancati contributi sul capitolo Sicurezza da parte della Regione.

Nel ricordare che il tema sicurezza "è fortemente sentito dalla Giunta regionale e che il relativo Programma ha ottenuto il parere favorevole del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL)", Paonontin spiega "per dovere di trasparenza e di corretta informazione dell'opinione pubblica" che "come previsto dalla norma di riferimento (legge regionale 9/2009), l'Esecutivo è tenuto a effettuare delle scelte precise riguardo alle priorità, alla quantificazione delle risorse, ai criteri e alle modalità di finanziamento degli interventi. Ciò comporta necessariamente una delimitazione della platea dei beneficiari effettivi per ciascun esercizio rispetto ai beneficiari potenziali elencati dalla norma stessa a titolo esemplificativo (Comuni, Province e altri soggetti pubblici in materia di Sicurezza)".

Di conseguenza per Panontin "nessuna violazione di legge può ravvisarsi nella mera non inclusione di un possibile beneficiario tra gli interventi finanziati".

Più nello specifico "la scelta operata dalla Giunta regionale, che ha limitato gli interventi ricompresi nel Programma a quelli dei Comuni singoli o associati che hanno istituito il Corpo di Polizia Locale (ai sensi dell'articolo 10, comma 2 della legge), non ha inteso in alcun modo penalizzare le Province o gli altri Comuni che parimenti non rientrano nei criteri citati, né tantomeno sminuire le professionalità a loro riconducibili, la cui attività e collaborazione sono oggetto di costante apprezzamento da parte dell'Amministrazione regionale. La finalità espressa è stata piuttosto quella di dare priorità e supporto a chi garantisce un presidio organizzato in forma stabile sul territorio", ha concluso Panontin.

ARC/Com/PPD



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Vaccini: Riccardi, 13/4 agende aperte per inoculazioni palestra Sacile

  • Protezione civile: Zilli a trentesimo fondazione gruppo di Mortegliano

  • Banda ultralarga: Fedriga, soddisfazione per completamento rete Fttx

  • Enti locali: Roberti, condividere iter di riforma tributi immobiliari

  • Attività produttive: Bini, 1 mln a Pmi per investimenti tecnologici

Torna su
TriestePrima è in caricamento