Sport: Gibelli, ripresa attività più rapida con patti tra privati

Lignano, 9 gen - "In uno scenario futuro in cui, auspicabilmente il prima possibile, le vaccinazioni verranno somministrate su larga scala, una soluzione per uscire più rapidamente dalle restrizioni dovute alla pandemia che limitano anche lo sport è rappresentata dalla pattuizione tra privati, ovvero quel tipo di accordo che regola il rapporto tra un singolo e un erogatore privato di un servizio, come già avviene per le palestre dove si pratica il fitness ad esempio". Lo ha detto oggi a Lignano l'assessore regionale allo Sport, Tiziana Gibelli, intervenendo nel corso dell'Assemblea elettiva per il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia della Lega nazionale dilettanti del calcio. Dopo aver portato i saluti del governatore Massimiliano Fedriga, l'assessore, approfondendo il tema della pattuizione tra privati, ha spiegato che proprio la vaccinazione potrà rappresentare una sorta di "lasciapassare" per la ripresa a pieno regime dell'attività sportiva, in special modo negli sport di squadra, ribadendo come questa soluzione rappresenti la via più veloce per una ripartenza in sicurezza dei campionati attualmente sospesi. Gibelli ha poi espresso parole di apprezzamento per i massimi vertici regionali delle federazioni dei tre più praticati sport di squadra (calcio, basket e volley), in quanto, assumendosi l'onere di una scelta per certi versi "impopolare", hanno deciso "di anteporre a tutto il resto l'interesse per la salute pubblica". L'assessore ha spiegato infatti che, vista la curva del contagio e l'incidenza massima della categoria d'età tra i 14 e i 19 anni nelle positività registrate in regione, l'attuazione della sospensione delle attività giovanili e delle categorie minori ha con ogni probabilità contribuito a rendere meno pesante l'impatto della pandemia in regione. "Per questo motivo - ha detto l'assessore - oggi ho voluto partecipare in presenza a questa assemblea, per saldare una specie di debito d'onore nei confronti del presidente della Fgci Fvg Ermes Canciani, il quale, assieme agli altri presidenti di federazione, ha il merito di aver saputo giocare di squadra con le istituzioni, dimostrando coraggio e responsabilità". Infine, in relazione alle difficoltà che anche il mondo sportivo sta affrontando causa il Covid, Gibelli ha ricordato, oltre i contributi regionali per le sanificazioni e i ristori, anche i 50 milioni di euro erogati nel biennio per l'impiantistica, "un intervento - ha concluso - che rappresenta un caso unico in Italia". ARC/GG/ep

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