Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Stabilità: Riccardi, confermata Mia per contrastare povertà

Elevata a 5 anni la residenza in Fvg

Trieste, 14 dic - Otto milioni di stanziamento straordinario per garantire la prosecuzione dell'applicazione della Misura di sostegno al reddito regionale (Mia) con meccanismi di accesso semplificati, che non passeranno più attraverso l'erogazione dell'Inps ma direttamente dei Servizi sociali comunali e, tra i requisiti di accesso, l'elevazione da 2 a 5 anni di residenza in Fvg.

È la principale novità della Stabilità 2019 per le Politiche sociali, che il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi ha annunciato come "un'importante anticipazione della Regione rispetto all'entrata in vigore del reddito di cittadinanza". Una scelta transitoria, l'ha definita Riccardi, "in attesa di capire come verrà introdotta la nuova misura statale".

"Decidiamo di proseguire con una misura che ha funzionato in questi anni e che dal 2016 al 2018 ha dato assistenza a 50mila persone (4,1% della popolazione residente) e a quasi 19mila nuclei familiari in prevalenza italiani (il 58% dei nuclei beneficiari con tutti componenti italiani) che, con un reddito sotto i 6mila euro di Isee, si trovavano a livelli di povertà molto forti", ha spiegato Riccardi, respingendo le critiche dell'opposizione sulla diminuzione dei fondi per la lotta all'esclusione sociale.

"Credo che tutte le posizioni politiche siano legittime, ma affermare che mettiamo a repentaglio le famiglie in stato di povertà è inaccettabile: i fondi messi sulla Mia dalla Giunta precedente erano 30 milioni, quelli attuali 28,5: sono sostanzialmente invariati", ha fatto notare Riccardi.

A cambiare, oltre alla semplificazione dei meccanismi di erogazione, saranno appunto i requisiti di accesso: gli stranieri in possesso di permesso di soggiorno dovranno essere residenti in Fvg da 5 anni e non più da 2 come in precedenza.

Resta come prima l'accesso garantito a tutti i nuclei familiari (unipersonali, coppie, famiglie con e senza figli) con Isee pari o inferiore a 6mila euro, cittadinanza italiana, comunitaria o stranieri in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo e residenti da almeno 5 (e non più 2 anni) in regione.

La Mia con i nuovi requisiti partirà il 1° gennaio 2019 e verrà garantita fino al 31 dicembre.

Avviata ad ottobre 2015 in forma sperimentale per un periodo di 3 anni la Misura attiva di sostegno al reddito era stata pensata come misura regionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.

Rispetto alle critiche dell'opposizione il vicegovernatore ha ricordato che "la misura presentata dalla precedente amministrazione era scaduta lo scorso 23 ottobre e la Giunta Fedriga ha preso la decisione di riproporla facendola gestire ai Comuni e con la scelta politica legata ai 5 anni di residenza: tecnicamente questa è l'unica soluzione che permette di fare fronte a un disagio che inevitabilmente ci sarà visto che - ha spiegato Riccardi - vanno ricaricati i dati sulla base dell'Isee 2019, dal momento che quello 2018 vale solo fino al 15 gennaio per disposizione statale", ha precisato Riccardi. ARC/EP



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