Martedì, 15 Giugno 2021
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Stabilità: Rosolen, 160 mln per lavoro, famiglie, istruzione e ricerca

Trieste, 17 dic - "Con oltre 160 milioni di euro per il 2021 sosteniamo in modo concreto le politiche per il lavoro, chi fa libera professione, le famiglie, l'istruzione, la formazione e la ricerca del Friuli Venezia Giulia".

"Abbiamo impostato questa manovra cercando di approntare tutti gli interventi prudenziali necessari a rispondere alle criticità che investiranno il mondo del lavoro alla fine delle coperture degli ammortizzatori sociali e dello sblocco dei licenziamenti conseguenti al Covid-19. Misure che mettiamo in campo prestando grande attenzione all'evoluzione delle norme che riguardano le politiche attive del lavoro e agli stessi lavoratori della nostra regione".

Questo il commento dell'assessore al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, durante la discussione in Consiglio regionale della legge di Stabilità.

"Rispetto al 2020 abbiamo rafforzato i finanziamenti sul lavoro che - ha spiegato Rosolen - passano da 11 a 16 mln di euro, ampliando gli interventi che hanno permesso al Friuli Venezia Giulia - unica regione in Italia - di registrare, a fine estate, una variazione positiva nell'andamento occupazionale".

"Potenziate significativamente anche le politiche attive per il lavoro. Gli incentivi alle aziende per le assunzioni e le stabilizzazioni arrivano infatti a 10,8 mln di euro per il 2021, mentre per il 2020 erano inizialmente 4 mln. Un capitolo che nel corso di quest'anno - ha sottolineato l'assessore - è stato rimpinguato con manovre successive, investendo alla fine oltre 18 mln di euro".

"Inoltre i contributi ai Comuni per l'inserimento lavorativo temporaneo di disoccupati per opere di utilità pubblica - i cosiddetti Cantieri lavoro - salgono a 3,3 mln di euro, quando nel 2020 erano stati messi a bilancio 2,5 mln".

"Altri 2 mln di euro sono destinati al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili per l'inserimento occupazionale di queste persone".

"Sono aumentati anche gli importi volti a sostenere le attività delle libere professioni, vero e proprio motore dell'economia del Friuli Venezia Giulia grazie alla loro capacità di creare nuova occupazione. Con 1,6 mln di euro - ha specificato Rosolen - supportiamo i professionisti per l'avvio delle loro attività, per iniziative di formazione e aggiornamento e per la conciliazione fra la vita privata e quella lavorativa".

"Con 40 mln di euro abbiamo confermato gli importi per favorire la natalità e per consentire alle famiglie di iscrivere i figli al nido e ai centri estivi. 17 mln sono destinati infatti all'abbattimento delle rette asili nido, mentre più di 6 mln andranno ai gestori di queste strutture per contenere ulteriormente le somme richieste ai genitori. Ulteriori 300mila euro - ha aggiunto l'esponente della Giunta - sono stati stanziati per abbattere la retta di iscrizione al nido, per l'anno in corso, per le famiglie che, a causa del Covid-19, hanno presentato la domanda in ritardo".

"Abbiamo anche reso strutturale la misura per i centri estivi con uno stanziamento per il 2021 di 2 mln di euro".

"Con una somma complessiva di 11,5 mln di euro abbiamo deciso di garantire il bonus natalità anche per i nati nel 2021. A tal proposito può essere richiesto, una tantum, un assegno di 1.200 euro".

"Sul capito dedicato alle pari opportunità - ha affermato Rosolen - sono stati messi 350mila euro per i progetti contro la violenza sulle donne, per la conciliazione vita privata e professionale e per favorire la parità di genere".

"Cresce di 4 mln di euro anche l'importo previsto per l'istruzione che dai 35 mln del 2020 sale ai 39 mln del 2021. Risorse per confermare e ampliare gli interventi volti a garantire il diritto allo studio".

"Nel dettaglio - ha precisato l'assessore - abbiamo stanziato 1,5 mln per la Dote scuola, 2 mln per i libri di testo, 700mila euro per le rette delle scuole paritarie, 2,2 mln per le scuole dell'infanzia non statali, 900mila euro per la didattica a distanza (Dad), 2 mln per i contributi agli istituti per il potenziamento dell'offerta formativa (Pof), 800mila euro per le sezioni primavera, per le classi quindi che hanno bambini dai 24 ai 36 mesi, 1,4 mln per l'insegnamento della lingua friulana e 10 mln per le borse per garantire il diritto allo studio universitario, cui si somma il Fondo integrativo statale".

"Abbiamo rafforzato sensibilmente anche gli interventi per la ristrutturazione e l'adeguamento antisismico delle strutture per gli studenti universitari, che salgono da 500mila a 4 mln di euro".

"Per la formazione dei ragazzi dai 14 ai 18 anni - elemento fondante per il rilancio della nostra regione - è stato confermato per il 2021 l'importo di 24,4 mln di euro. Per i Percorsi di istruzione e formazione professionale abbiamo messo a bilancio 21 mln, mentre per gli insegnanti di sostegno e per il vitto e convitto degli studenti Iefp sono previsti 1,4 mln".

"Infine - ha detto in conclusione Rosolen - i finanziamenti per la ricerca ammontano a 5 mln di euro". ARC/RT/ep



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