Sabato, 25 Settembre 2021
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Strategia cloud Italia: Regione Fvg, plauso per soluzione tecnologica

Previsto ruolo di primo piano per le società in house regionali Trieste, 7 set - La Regione Friuli Venezia Giulia plaude alla soluzione tecnologica e ai contenuti del documento di "Strategia cloud Italia" e chiede che nel processo di migrazione dei dati della Pubblica amministrazione nel Polo strategico nazionale (Psn) venga rafforzata la sinergia tra centro e territori e in particolare ribadisce la necessità di un coordinamento con le infrastrutture regionali (in house) per contemperare le esigenze di autonomia con quelle di sicurezza. E' quanto ha sottolineato in videoconferenza l'assessore regionale ai Sistemi informativi e vicecoordinatore vicario della Commissione per la innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Conferenza delle Regioni nella riunione di illustrazione a Regioni e Comuni della "Strategia cloud Italia" svoltasi nella sede della Presidenza dei Consiglio dei ministri a Roma alla presenza dei ministri dell'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, della Semplificazione e Pubblica amministrazione, e degli Affari regionali. La Regione, in quanto ente intermedio, potrà essere interlocutore fondamentale del Governo - è stato sottolineato nel corso della riunione da parte del rappresentante della Giunta - per aiutare anche i Comuni più piccoli a essere supportati nel complesso processo di digitalizzazione. La Regione per parte sua garantirà un percorso di condivisione e illustrazione delle linee guida per facilitare l'adozione progressiva del cloud e la modernizzazione degli applicativi. Come ha sottolineato l'esponente del Governo, si è in attesa di proposte per il polo strategico nazionale ribadendo che la Strategia è una casa sicura per i dati degli italiani, i quali devono potersi fidare della Pubblica amministrazione. Si tratta di un documento che, condiviso tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, presenta la strategia di implementazione della "policy cloud first" per la Pubblica amministrazione e che chiarisce le varie tipologie di cloud e il modo in cui le amministrazioni centrali e locali potranno adottare il principio a seconda della sensibilità delle informazioni che devono trattare. L'adozione della strategia cloud si articolerà in tre fasi: entro la fine del 2021 verrà pubblicato il bando di gara per la realizzazione del Polo strategico nazionale (Psn), la nuova infrastruttura informatica a servizio della Pa articolato in almeno 4 data center distribuiti in due regioni, e a metà del 2012 - come assicurato dal ministro nel corso della riunione - dovrà iniziare la migrazione della Pubblica amministrazione verso il Psn da concludersi entro il 2025 (75% della Pa in cloud). Il rappresentante dell'esecutivo nazionale ha reso noto che non si tratterà tecnicamente di una gara, ma un'offerta di partnership, con l'aspettativa di proposte da soggetti pubblici e privati. Per la realizzazione del cloud nazionale nell'ambito del costo totale del Pnrr per la digitalizzazione da 6,7 miliardi c'è una parte specifica da 1,9 miliardo di euro tra realizzazione del Polo strategico nazionale e incentivi alla migrazione. ARC/EP/gg


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