TERRITORIO/AMBIENTE: SANTORO-VITO, BENE RECUPERO AREA LAGHETTI DOBBIA

Trieste, 19 feb - "Il progetto di valorizzazione dell'area dei Laghetti di Dobbia va incontro alle esigenze del territorio, proponendo la riqualificazione di un'area degradata in cui l'Associazione La Fenice onlus ha già effettuato un primo intervento a scopo ecologico".

È il giudizio degli assessori regionali all'Ambiente Sara Vito e al Territorio Mariagrazia Santoro sull'illustrazione del Progetto preliminare di recupero ambientale e sociale di una superficie di circa tre ettari estesa nel comune di Ronchi dei Legionari (GO). L'incontro, avvenuto a Trieste nel Palazzo della Regione, ha visto la presenza dell'assessore al Territorio del Comune di Ronchi Gianluca Masotti e di Dario Rino, presidente dell'Associazione La Fenice, accompagnato da Giuseppe Maio, insieme al segretario del Pd di Ronchi Franco Miniussi e l'architetto Francesca Maio, che ha fornito gli elementi di dettaglio.

"Si tratta di un Progetto sul quale converge il consenso delle istituzioni, con la Regione insieme alla Provincia di Gorizia e al Comune di Ronchi, e che ora dovrà essere precisato su alcuni punti, come la variante urbanistica", hanno rilevato Santoro e Vito.

L'Associazione La Fenice, che a gennaio del 2015 aveva sottoscritto con la Provincia di Gorizia il contratto per l'uso gratuito dell'area, intende farne un polo di svago, sport e relax, valorizzando in particolare la pesca sportiva, la didattica legata alla botanica e gli spazi dedicati al tempo libero, con un occhio di riguardo al cicloturismo. Le bici beneficerebbero, infatti, di un parcheggio all'ingresso e di una piccola struttura di assistenza, contando sulla vicinanza del Polo intermodale e il centro di Ronchi.

Nell'area botanica viene prevista la creazione di sette percorsi in terra stabilizzata con bordi rialzati segnapercorso e tavole sensoriali per una piena fruibilità da parte dei portatori di handicap. L'ampliamento dell'area gioco per i bambini, una struttura dotata di cucina e sala multiuso e una postazione dedicata ai picnic  e al barbecue  faranno il paio con alcune strutture di supporto alla pesca sportiva (sala, cucina, servizi igienici) nel lato nord del lago.

La ripulitura dell'area è già stata effettuata, a proprie spese, da La Fenice, che ha espresso il proposito di salvaguardare il bacino dei laghi e il circostante aspetto paesaggistico-ambientale e, al tempo stesso, di "restituire alla collettività - ha detto Dario Rino - un'area dove stare insieme"; il tutto, come ha rimarcato l'architetto Maio, "senza stravolgere l'assetto attuale del parco".

ARC/PPH/EP



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Patrimonio: Callari, immobili Regione supporteranno Gorizia 2025

  • Autonomie locali: Roberti a Governo, urgente sblocco concorsi

  • Salute: Riccardi, potenziare servizi autismo è atto di normalità

  • Università: Rosolen, circa 450mila euro per studenti in affitto 2020

  • Covid: Riccardi, c'è attenzione su crescita casi positività in Fvg

  • Salute: Riccardi, con odontoiatria a Monfalcone più risposte

Torna su
TriestePrima è in caricamento