rotate-mobile
Notizie dalla giunta

Territorio: Amirante, biogas utile per transizione agroecologica

L'assessore regionale alla tappa del Farming Tour ad Azzano Decimo Pordenone, 15 giu - "Il biogas è una fonte energetica rinnovabile prodotta dalla decomposizione di materiale organico che offre un enorme potenziale per ridurre le emissioni a effetto serra e favorire una transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio. La sinergia tra l'utilizzo di biogas e gli impianti per la produzione di fertilizzanti organici danno l'opportunità di promuovere buone pratiche agricole sostenibili che preservano la salute del suolo, stimolano la biodiversità e migliorano la qualità delle colture oltre a tutelare l'ambiente". Lo ha sostenuto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante intervenendo questa mattina alla terza tappa del "Farming Tour", l'itinerario promosso nelle diverse regioni italiane dal Consorzio italiano Biogas. La tappa in regione - dopo Lombardia e Piemonte - ha previsto una visita nell'Azienda Principi di Porcia di Azzano Decimo, ritenuta un esempio virtuoso di esperienza di economia circolare di integrazione con il territorio. La tenuta si estende per 870 ettari, conta 360 bovini da latte e oltre 360 mila piante di vite ed estese coltivazioni di asparago. L'azienda utilizza due impianti a biogas (uno ad Azzano Decimo e uno a Porcia), due impianti fotovoltaici e un impianto idroelettrico. Nel corso della giornata si sono approfonditi i temi legati alla sostenibilità di biogas e biometano e alle opportunità normative e di sviluppo promosse dal Pnrr per il rilancio del settore del biometano agricolo italiano. In particolare - è emerso dai lavori della giornata - nella Regione Friuli Venezia Giulia negli ultimi anni è cresciuto lo sviluppo del biogas: sono infatti circa 90 gli impianti a biogas presenti, alimentati soprattutto con prodotti agricoli e localizzati principalmente nelle provincie di Udine e Pordenone. "Testimonio l'impegno dell'Amministrazione regionale - ha sottolineato l'assessore Amirante - nell'adottare politiche e strategie che promuovano la sostenibilità, la tutela dell'ambiente e lo sviluppo di una economia circolare anche attraverso robusti investimenti per favorire l'utilizzo di energie rinnovabili in tutti gli ambiti. Siamo consapevoli che il nostro territorio è ricco di risorse naturali preziose e siamo impegnati a preservarle per le future generazioni". Sottolineando la necessità di approfondire le pratiche innovative e le politiche efficaci che possano favorire l'utilizzo del biogas, l'esponente della Giunta regionale ha aggiunto: "E' fondamentale riconoscere l'importanza di una collaborazione stretta tra i diversi settori produttivi, tra esperti, istituzioni e comunità locali proprio al fine di adottare soluzioni integrate e innovative. Solo attraverso la condivisione delle conoscenze e l'identificazione di buone pratiche possiamo affrontare con successo le sfide ambientali e agricole che abbiamo di fronte". "L'agricoltura - secondo Amirante - ha un ruolo primario e può portare un contributo importante alla soluzione delle crisi climatica ed energetica. Sono certa che la giornata di oggi, con i diversi format di confronti, sarà un'importante occasione per scambiarsi idee, esperienze e progetti al fine di promuovere una maggiore consapevolezza su come biogas e biometano possano dare una grossa mano a preservare il suolo, le colture e l'ambiente". Infine, in riferimento ai trasporti l'assessore ha evidenziato: "Il biometano è un ottimo carburante, alternativo sia ai combustibili fossili che all'elettrico; inoltre è disponibile a chilometro zero in quanto prodotto da aziende dei territori e può essere usato anche per i mezzi del trasporto pubblico locale al fine di incentivare la mobilità sostenibile. Regione e Comune di Pordenone, su questo fronte, hanno avviato un progetto per la società del Tpl regionale pordenonese che guarda all'utilizzo di biocarburante sui bus". ARC/LIS/gg

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Territorio: Amirante, biogas utile per transizione agroecologica

TriestePrima è in caricamento