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Tpl: ok a Programma rinnovo evolutivo parco mezzi stimato in 245 mln

Trieste, 24 mar - Approvato oggi dalla Giunta regionale, su proposta del governatore, il Programma operativo di rinnovo evolutivo del parco mezzi Tpl automobilistico (Prepm-Tpl), il primo strumento di pianificazione organica dei veicoli del Trasporto pubblico del Friuli Venezia Giulia.

Il documento rappresenta un ulteriore significativo passo in avanti che si aggiunge all'aggiornamento legato all'età del parco mezzi previsto dal Piano regionale del Trasporto pubblico locale, che già oggi vede la Regione ai vertici nazionali.

Per l'Esecutivo questo Programma prevede ulteriori azioni di miglioramento in considerazione dell'evoluzione di nuove tecnologie - in primis elettrico e idrogeno - con significativi effetti sulla riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti, nonché sul comfort di viaggio per la minore rumorosità dei motori elettrici.

Le risorse a sostegno dell'applicazione del Prepm-Tpl sono quelle derivanti dai finanziamenti statali e comunitari che si sommano a quelle che sono già in capo alla società Tpl Fvg scarl in base al contratto di servizio. Il costo è stimato in circa 245,3 milioni di euro, di cui 189,8 mln per gli autobus elettrici, a idrogeno e a metano Cng/Lng e 25,7 mln per le relative infrastrutture di alimentazione e ricarica.

L'obiettivo, fissato dalla legge regionale 23 del 2021, è quello di sostituire, entro il 2030, almeno il 50% dei veicoli a diesel con autobus elettrici, a idrogeno o Cng/Lng. Per raggiungere questi risultati è stato disegnato uno "Scenario 1" con il rinnovo evolutivo, sempre entro il 2030, di 495 mezzi (25 ad idrogeno, 174 elettrici, e 296 Cng/Lng).

Questi 495 bus fanno parte dei complessivi 616 che saranno sostituiti o inseriti ex novo al fine di rispettare sia il criterio del 50% di ammodernamento del parco diesel (che scenderà dagli 888 mezzi del 2021 a 440 unità nel 2030) con vettori ad alimentazione alternativa, sia l'obbligo contrattuale di un'età massima del parco Tpl di 15 anni e 7,5 di età media, tenendo conto altresì di una necessaria diversa flessibilità nell'introduzione dei sistemi di nuova alimentazione.

Lo "Scenario 1" del Prepm-Tpl porterà nel 2030 a una composizione della flotta contraddistinta, in Friuli Venezia Giulia, da una quota residuale di motorizzazione diesel (110 mezzi, pari al 35%) e da una forte presenza (65%) di veicoli "green" a prevalente emissione zero. I bus elettrici e a idrogeno "peseranno" infatti il 47%, mentre la quota autobus a metano il restante 18%.

Questo grazie a un investimento che il Programma orienta in modo deciso verso l'introduzione di nuovi autobus ecologici: l'89% dei nuovi veicoli urbani che nel complesso saranno messi in esercizio.

In particolare nel contesto extraurbano è prevista una decisa spinta verso l'introduzione di motorizzazioni Lng/Cng (metano) che costituiranno il 73% dei nuovi mezzi introdotti nella flotta fino al 2030; in tal modo anche i vettori diesel che svolgono servizi Tpl extraurbani verranno fortemente ridotti (dal 98% attuale al 54% nel 2030).

Con la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale è stato inoltre riformulato lo "Scenario 2" Prepm-Tpl con l'individuazione di azioni integrative per acquisire ulteriori mezzi alimentati con tecnologia a bassa o emissione zero, portando a una significativa riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra e all'abbattimento delle emissioni di particolato. ARC/RT/gg



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