Tpl: Pizzimenti, da inizio pandemia servizi garantiti con risorse Fvg

Oltre a fondi già stanziati, investiti altri 5 milioni su 2021

Trieste, 16 gen - "I più volte annunciati fondi statali a copertura dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale che saranno avviati nel 2021 non sono ancora concretamente trasferiti alle Regioni. Solo ieri, venerdì 15 gennaio, la commissione competente della Conferenza delle Regioni ha infatti potuto esaminare il decreto di impegno di tali risorse trasmesso dal Governo. Il Friuli Venezia Giulia, come le altre amministrazioni regionali, ha quindi impegnato rilevanti proprie risorse per garantire l'avvio dei servizi di trasporto in concomitanza con la riapertura delle scuole. Quasi 5 milioni di euro per il 2021, che si aggiungono alle risorse stanziate per il 2020, dato che la richiesta dei servizi aggiuntivi alle aziende di trasporto deve essere accompagnata dall'impegno delle risorse necessarie".

Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, evidenziando che "a fronte di tale situazione risulta quindi assolutamente fuori luogo qualsiasi polemica o speculazione politica in merito alla capacità di spesa di risorse che la Regione non ha ancora ricevuto. Inoltre, i fondi statali non saranno sufficienti a coprire interamente i costi dei servizi che dovranno essere attivati e a rimborsare le aziende dei minori introiti previsti per il corrente anno; quindi è molto probabile che la Regione debba intervenire con risorse proprie per garantire i necessari servizi ai cittadini fino al termine dell'emergenza pandemica".

"Come evidenziato recentemente anche dal coordinatore della Commissione infrastrutture mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni Fulvio Bonavitacola - ha precisato Pizzimenti - fin dall'inizio della pandemia le amministrazioni regionali nel rispetto dei decreti del Governo, hanno garantito la mobilità di lavoratori, studenti e cittadini in generale nonostante il crollo dei ricavi delle aziende di trasporto; queste ultime hanno continuato ad erogare i servizi previsti nel rispetto delle prescrizioni sanitarie. Si è trattato di uno sforzo rilevante, ma la Regione lo ha compiuto nella consapevolezza dell'importanza di tali servizi per gli abitanti del Friuli Venezia Giulia". ARC/MA/al



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