Tpl: Pizzimenti, flessibilità servizi risponde a richieste territorio

Udine, 17 feb - La flessibilità dei servizi di trasporto pubblico locale e la conseguente possibilità per la società Tpl Fvg scarl di rimodulare le linee di collegamento risponde ad esigenze espresse dal territorio.

Questo in sintesi il concetto che l'assessore alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, ha espresso oggi in Consiglio regionale rispondendo ad un'interrogazione sui servizi aggiuntivi previsti dal contratto di Tpl regionale.

"Le modifiche dei servizi in essere e l'attuazione di nuovi servizi derivano da un processo conoscitivo e valutativo continuo e definito contrattualmente che vede nel territorio l'interlocutore privilegiato della Regione, a partire dagli enti locali tutti e dagli utilizzatori dei servizi di trasporto; mentre la Società Tpl Fvg scarl è l'unico soggetto contrattuale con cui l'Amministrazione regionale si relaziona" ha ribadito Pizzimenti.

Il riferimento è alla ripartizione dei chilometraggi aggiuntivi previsti dal contratto di appalto che ha affidato il servizio di Tpl sull'intero bacino regionale alla società consortile, in cui sono aggregati i quattro gestori regionali Arriva Udine, Apt Gorizia, Atap e Trieste Trasporti.

"La decisione sulle ripartizioni fa seguito ad un confronto continuo con il territorio, con dei tavoli periodici e l'utilizzo dei dati resi disponibili dal nuovo sistema di monitoraggio per valutare la qualità dei servizi resi e il miglioramento della loro attrattività e diffusione" ha ricordato Pizzimenti.

"La flessibilità pari al cento per cento nella variazione dei servizi programmati e contrattualizzati, offre la possibilità concreta di modificare i servizi di Tpl, in ogni momento dei dieci anni di durata contrattuale, con l'obiettivo del miglioramento dei servizi stessi - ha aggiunto l'assessore -. Inoltre, la Regione può richiedere alla società Tpl Fvg l'introduzione di nuovi servizi con l'obbligo per l'affidatario di provvedere alla loro realizzazione".

Tra dicembre 2019 e febbraio 2020 sono stati organizzati 14 incontri pubblici nel corso dei quali sono stati illustrati, puntualmente e diffusamente a tutti gli amministratori locali della regione, alla presenza anche dalla nuova Società Tpl Fvg, gli esiti della gara e le opportunità derivanti dal nuovo affidamento e sono state raccolte osservazioni sul nuovo assetto dei servizi e proposte per il miglioramento degli stessi. Dopo gli incontri la Regione ha ricevuto oltre 70 contributi da parte dei Comuni; le proposte, dopo una prima istruttoria da parte degli uffici regionali, sono state inviate alla Tpl Fvg per una verifica sul percorso e sulle tempistiche di attuazione. ARC/SSA/ma



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