Turismo: Bini, Fvg deve puntare su promozione integrata del territorio

Trieste, 15 mar - "Il Friuli Venezia Giulia ha tutte le caratteristiche per sviluppare una promozione turistica integrata. Per questo dobbiamo proseguire nel fare sinergia per la predisposizione dei palinsesti delle diverse località e far conoscere a chi, per esempio, frequenta già il mare o la montagna della nostra regione, anche le altre bellezze ed eccellenze enogastronomiche del territorio".

Lo ha affermato oggi l'assessore al Turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso dell'incontro in videoconferenza che per la prima volta ha riunito i sindaci e gli amministratori delle città capoluogo, dei siti Unesco, del Collio e dei borghi storici e i vertici di PromoTurismoFVG.

"A breve - ha spiegato Bini - anche qui arriveranno risorse ingenti grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il programma di investimenti nell'ambito del Next Generation Eu, e grazie alla Programmazione europea 21-27 che prevede contributi importanti per il turismo. Per sfruttare tutte queste opportunità dobbiamo, però, essere pronti e fare sistema attraverso costanti momenti di confronto e tavoli tecnici per definire al meglio la nostra proposta".

"Stiamo vivendo un periodo ancora molto complicato - ha ricordato l'assessore - ma l'accelerazione della campagna vaccinale ci consente di guardare positivamente al prossimo futuro. Per il settore avremo una ripartenza lenta che all'inizio - ne siamo certi - si poggerà sul turismo di vicinato. Quando poi l'emergenza sanitaria sarà superata ci sarà un effetto molla vista la diffusa voglia di ripartenza".

Nel corso del suo intervento l'assessore Bini ha anche ripercorso le recenti iniziative a favore delle categorie economiche colpite dal Covid-19, comprese quelle turistiche. "Il 18 marzo parte il terzo bando ristori del Friuli Venezia Giulia. Finora abbiamo messo a disposizione 70 milioni di euro. Siamo la prima Regione in Italia nel rapporto fra risorse messe a disposizione e residenti. Un segnale importante di attenzione ma siamo tutti consapevoli che gli indennizzi più consistenti debbano arrivare direttamente dallo Stato".

L'esponente della Giunta ha ricordato anche gli strumenti della legge SviluppoImpresa per lo sviluppo del turismo, l'istituzione del Fondo di rotazione dedicato a questo comparto, le nuove dotazioni per il Fondo turismo che ha permesso lo scorrimento delle graduatorie, il coinvolgimento di Friulia in iniziative importanti e il progetto "Tu resta in Fvg", il voucher per i cittadini che scelgono di rimanere qui per le vacanze.

"Sono tante le iniziative che abbiamo realizzato per rafforzare un asset economico fondamentale visto che - ha spiegato Bini - rappresenta il 12 per cento del Pil del Friuli Venezia Giulia e dà lavoro a decine di migliaia di persone".

I vertici di PromoturismoFVG hanno presentato invece alcuni elementi del piano di promo-comunicazione e commercializzazione riguardante la cultura, le città d'arte, il Collio, i siti Unesco e i borghi più belli del Friuli Venezia Giulia. Tre i punti di forza: continuare a garantire le vacanze in Friuli Venezia Giulia in massima sicurezza; implementare le attività basate sulle esperienze; potenziare la FVGcard, che consente di entrare gratuitamente nelle strutture convenzionate e di fruire di speciali scontistiche. ARC/RT/ep



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Cultura: Gibelli, Teatro Verdi di Pn riprende con spettacoli dal vivo

  • 5 maggio '45: Roberti, caduti di via Imbriani martiri orrore titino

  • Giro d'Italia: Fedriga, evento che contribuisce a ripartenza Fvg

  • Vaccini: Riccardi, ipotizzabile apertura a nuove fasce popolazione

  • Covid: Riccardi, ok da Figliuolo a vaccino a personale italiano Aviano

  • Turismo: Bini, nuovo look e servizi più efficienti a infopoint Lignano

Torna su
TriestePrima è in caricamento