Turismo: Bini-Zilli, festival Majano promuove eccellenze Fvg

Majano, 22 lug - Una manifestazione nel segno della tradizione friulana, capace di promuovere in modo integrato le eccellenze della nostra regione. Così gli assessori alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e quello alle Finanze e patrimonio Barbara Zilli hanno definito il festival di Majano, partecipando entrambe quest'oggi alla cerimonia di apertura della 58. Edizione della rassegna.

Nel suo intervento, l'assessore Bini ha evidenziato la qualità e l'impegno organizzativo che la Pro Majano ha sempre messo in campo per la riuscita di una manifestazione che ormai è diventato un punto di riferimento non solo per il Friuli Venezia Giulia, visto il numeroso pubblico che sa attrarre edizione dopo edizione e che arriva anche da fuori regione.

"Il festival di Majano - ha detto Bini - è l'esempio concreto di quanto può fare, e bene, un'associazione che lavora per il successo dell'intera comunità. Non va dimenticato l'impegno e la dedizione che oltre 200 volontari garantiscono non solo durante lo svolgimento del festival, ma anche nel corso dell'anno per allestire un calendario di iniziative di indubbio valore".

Bini ha poi ricordato come il festival di Majano sposi a pieno titolo la mission della Regione per quanto riguarda la promozione del territorio. "In un'unica festa - ha detto l'assessore regionale - vengono valorizzate le peculiarità culturali, artistiche e sportive di questa terra. Così facendo, si mettono concretamente in atto le nostre linee guida in un settore importante dell'economia regionale qual è quella del turismo. Intelligentemente questa rassegna punta ad una promozione integrata delle eccellenze che il Friuli Venezia Giulia è in grado di offrire ai suoi visitatori".

In ambito culturale, quest'oggi sono state inaugurate, alla presenza degli assessori regionali, anche due mostre; la prima, ospitata nella pinacoteca "Ciro di Pers" dal titolo "Il mio bestiario" è quella dell'artista friulano Giorgio Celiberti. Nel Palazzo delle Associazioni di Via Zorutti, invece è stato tagliato il nastro di quella della giovane artista Alessandra Aita dal titolo "L'energia della materia". In quella circostanza l'assessore Zilli ha sottolineato la capacità della protagonista nel saper dare vita alle cose semplici della natura, "una sorta di sintonia tra la sua vena artistica e le caratteristiche della gente friulana. L'impegno della Regione - ha aggiunto Zilli - sarà quello di essere al fianco di questi giovai artisti per dare loro tutto il supporto necessario affinchè possano coltivare il proprio talento". ARC/AL/ppd



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