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Turismo: Bolzonello, Giro d'Italia promuove anche Fvg meno conosciuto

Pordenone, 25 aprile - Sono state presentate a Pordenone al teatro Verdi, davanti a un folto pubblico di appassionati e di sportivi, le due tappe del 100° Giro ciclistico d'Italia che attraverseranno il Friuli Venezia Giulia il 26 e il 27 maggio e interesseranno la Carnia e il pordenonese, con l'arrivo, il primo giorno, al Piancavallo, e la partenza, l'indomani, da Pordenone verso Asiago.

Saranno, rispettivamente, la terz'ultima e la penultima tappa della centesima 'corsa rosa', che si concluderà a Milano dopo 3615 km e 21 tappe, e saranno decisive per il successo finale. Si tratterà, ha detto il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, nel concludere la serata, di un'altra occasione di assoluto valore per promuovere il Friuli Venezia Giulia, il suo territorio, le località spesso trascurate dai grandi flussi turistici e per valorizzare l'attrattività delle montagne nei confronti degli appassionati del pedale.

Com'è stato per la salita del monte Zoncolan, che, grazie al Giro, in breve è divenuta uno dei luoghi simbolo del ciclismo e dell'intero mondo sportivo.

Ciò a riprova della validità della scelta della Regione di sostenere il passaggio del Giro attraverso le bellezze paesaggistiche della nostra realtà, nella consapevolezza che la corsa ciclistica è uno degli eventi più amati e seguiti dagli sportivi, in Italia e all'estero e crea volano di attrattività turistica.

Bolzonello, nel ringraziare il presidente del Comitato di tappa, Enzo Cainero, per l'impegno profuso in questi anni, ha poi ricordato le iniziative e le manifestazioni in programma a corollario della corsa, che si susseguiranno nei prossimi mesi, e che evidenziano la capacità di relazionarsi del mondo sportivo.

A cominciare dalla Pedalata per ricordare Marco Pantani, il 28 maggio. Questa manifestazione cicloturistica, come aveva anticipato Cainero sarà dedicata anche a Michele Scarponi, il campione di ciclismo tragicamente scomparso nei giorni scorsi, al quale è stato riservato un commosso ricordo in apertura della serata.

Assieme alla Pedalata per Marco e per Michele, per rispondere alle attese degli appassionati del pedale e offrire ulteriori occasioni di richiamo nel nostro territorio, sono in programma la 25.Corsa per Haiti nelle valli del Torre e del Natisone, il 21 maggio; la Ciclo pedalata per biciclette elettriche sul monte Zoncolan, il 25 giugno; la Cicloturistica a Castelmonte e nelle Valli del Natisone, il 23 luglio.

Eventi che concorreranno a completare il carnet per gli appassionati del pedale tra la primavera e l'estate del 2017.

Dunque, ha ricordato Bolzonello, se il passaggio del centesimo Giro d'Italia per le strade della Carnia e del Pordenonese accenderà i riflettori degli sportivi sul Friuli Venezia Giulia da corsa e sugli aspetti più suggestivi del paesaggio montano oltre la stagione invernale, le altre manifestazioni daranno un segnale della capacità di collaborare e di agire in sinergia, che è insita nella nostra gente, nei dirigenti e negli appassionati e volontari del mondo sportivo, e risponderanno al desiderio di fare sport, e dare occasioni di sport, che anima la Regione più sportiva d'Italia.

Bolzonello, ricordando il successo riscosso lo scorso anno dalla tappa che attraversò le Valli del Natisone, ha chiuso il suo intervento anticipando l'intenzione della Regione di proporre al Comitato organizzatore del 101° Giro ciclistico d'Italia di riportare, nel 2018, la manifestazione sul monte Zoncolan.

Per dare continuità al rapporto positivo e ormai ultra decennale tra la 'corsa rosa' e il Friuli Venezia Giulia.

La serata è stata dedicata alla memoria di Marco Pantani, il campione romagnolo che, con una delle sue mitiche scalate, ha legato il suo nome alla tappa dello Zoncolan.

Dopo la presentazione del trailer di un film sui gregari del ciclismo, girato in parte sullo Zoncolan, realizzato dal regista Lituano Arunas e intitolato 'Odissea', è salito sul palco del teatro Verdi il ciclista friulano, Claudio della Vedova, che aveva corso da dilettante con il 'Pirata' Pantani.

Poi il vicedirettore de La Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi, ha intervistato i ciclisti Marco Velo, Roberto Conti ed Enrico Zaina, che sono stati gregari e compagni di squadra di Marco Pantani. Per ricordarne il tratto umano e le gesta da sportivo e da campione.

Pordenone fu già sede di tappa del Giro d'Italia nel 2003 e nel 2007; quella del prossimo 26 maggio, che sarà la 19° tappa dell'edizione numero 100, da San Candido/Innichen, al Piancavallo, sarà la sedicesima frazione del giro ospitata nel Friuli Venezia Giulia.

Per arrivare nella località turistica della montagna pordenonese, i 198 'girini' giungeranno in Carnia da Sappada, e attraverseranno: Forni Avoltri, Rigolato, Comeglians, Ovaro, Villa Santina, Tolmezzo, Verzegnis, Sella Chianzutan, Anduins, Flagogna, Pinzano, Valeriano, Lestans, Sequals, Maniago, Montereale Valcellina, Aviano. Quindi, l'arrivo al Piancavallo dopo 191 km di corsa. L'indomani, 27 maggio, da Pordenone, la partenza della 20° tappa, che si concluderà ad Asiago dopo 190 km. ARC/CM
 



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