Turismo: Pizzimenti, interesse Giappone e Baviera per ciclovie

Sul tracciato Alpe Adria flussi aumentati del 10 pc nel 2018

Trieste, 25 ott - "Questa tre giorni è stata un'opportunità importante di promozione internazionale della nostra regione attraverso la rete delle ciclovie. Un tour con protagonisti giornalisti e operatori turistici provenienti dalla Germania e dal Giappone che riporteranno l'esperienza vissuta in Friuli Venezia Giulia e la suggestione di un percorso ciclabile che ha toccato Palmanova, Aquileia, Grado, il Castello di Miramare e la Val Rosandra".

Lo ha detto oggi a Trieste l'assessore regionale al Territorio, Graziano Pizzimenti, in occasione del workshop "Cicloturismo -Intermodalità - Fusion mobility: esperienze a confronto tra esperti di Italia, Germania e Giappone".

L'evento ha chiuso uno study tour che ha visto dal 23 al 25 ottobre operatori del settore e della comunicazione protagonisti di una pedalata da Palmanova a Trieste. L'attività è compresa nel progetto europeo Mediterranean cycle route for sustainable coastal tourism (Medcycletour) di cui la Regione è partner.

Come ha ricordato Pizzimenti, l'Amministrazione regionale è fortemente impegnata, sia sul piano progettuale sia su quello finanziario, nello sviluppo in chiave turistica delle ciclovie, "cogliendo l'opportunità offerta dall'essere un crocevia europeo che confina con due Stati".

In questo l'assessore ha sottolineato come l'asse cicloviario nord-sud dell'Alpe Adria che collega il Friuli Venezia Giulia all'Austria sia quasi completato, mentre è in fase di progettazione quello est-ovest.

Lo stesso Pizzimenti ha poi rimarcato come, grazie anche allo sforzo compiuto nell'intermodalità treno-bus, i numeri del cicloturismo in regione siano in forte ascesa. Nel dettaglio, il 2018 sta registrando, rispetto all'anno precedente, un aumento nei flussi sulla ciclovia Alpe Adria del 10 per cento, rilevato grazie a una tecnologia made in Fvg di laser-scanner. La previsione per l'anno in corso, quindi, sfiora le 80mila persone.

Durante il workshop sono stati approfonditi i temi delle politiche relative al cicloturismo su scala italiana, europea ed internazionale, valutando in particolare gli strumenti di promozione, confrontando i risultati concreti riferiti al settore e coinvolgendo i portatori di interesse nell'attuazione delle attività di progetto.

Tra i partecipanti, oltre ai delegati bavaresi e quelli giapponesi provenienti dalla Prefettura di Shiga, anche il principale operatore italiano di vacanze in bicicletta Giro Libero, il cui responsabile ha ribadito come il Friuli Venezia Giulia sia sempre più di moda in questa fascia di turismo e per questa ragione "c'è interesse a inserire nuovi percorsi del Fvg in linea con quella che è la richiesta dei clienti".

Particolarmente significativo, infine, l'intervento dell'ex presidente dell'European Cyclists Federation, Manfred Neun, il quale ha illustrato i benefici della mobilità a due ruote in termini di salute e ambiente. ARC/GG/fc



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