Martedì, 26 Ottobre 2021
Notizie dalla giunta

Ue: Regione, misurare efficacia concreta nell'utilizzo dei fondi

Richiamata necessità semplificazione burocratica e buona informazione

Udine, 28 set - Informare i cittadini correttamente e compiutamente sulla programmazione europea è un aspetto sostanziale che però non è ancora prassi comune nei mass media: la dotazione finanziaria e la disponibilità utilizzata non possono esaurire la comunicazione su questo tema.

Lo ha rimarcato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari introducendo il convegno "L'Europa siamo noi: nuove sfide e opportunità per i territori", organizzato dall'Ordine dei giornalisti del Fvg in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia per approfondire il funzionamento dei fondi europei, le modalità di accesso e le ricadute sul territorio in un quadro in cui la pandemia ha modificato assetti istituzionali e modalità operative. Il corso è stato anche l'occasione per un focus sullo stato dell'arte in Friuli Venezia Giulia dei tre fondi strutturali e d'investimento, attraverso i quali l'Unione europea mette a disposizione finanziamenti: il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), il Fondo sociale europeo (Fse) e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr).

L'assessore regionale ha indicato nel complesso sistema normativo e regolamentare - che pure ha come giusto fine l'assegnazione appropriata dei fondi pubblici - uno dei problemi alla base dell'utilizzo entro i tempi utili delle opportunità offerte dalla programmazione. È necessario - ha indicato l'esponente della Giunta - un approccio più laico, in cui il principio di precauzione non oltrepassi quello di efficacia e si utilizzi e si comunichi una misurazione effettiva dei risultati.

A margine del convegno il policy analyst all'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) presente tra i relatori all'incontro, ha messo in guardia sulla capacità di gestione dei fondi straordinari del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La questione centrale - ha evidenziato - è che una Regione come il Friuli Venezia Giulia, che tendenzialmente ha una buona tendenza di spesa sui fondi europei ordinari ed è quindi annoverata tra le virtuose, si troverà davanti la grossa sfida di dover concorrere con lo Stato a una spesa accelerata di risorse superiori al passato: una sfida organizzativa ma anche un'opportunità enorme per la Pa.

Le conclusioni del corso sono state tratte dal vice direttore dell'Ansa che ha indicato nelle conseguenze delle elezioni in Germania un fattore decisivo di cambiamento. ARC/EP/al



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