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UNIONI TERRITORIALI: PANONTIN, ACCOMPAGNIAMO GLI ENTI NEL PERCORSO DELLA RIFORMA

Udine, 24 lug - Un'occasione per comunicare gli strumenti operativi informatici con i quali la Regione Friuli Venezia Giulia accompagna i Comuni nel percorso di riforma degli Enti locali. Ma anche un momento per fare il punto della situazione in una fase di avvio effettivo del processo, attraverso un documento che dà evidenza del percorso chiaro e trasparente dell'esperienza riformatrice.

Sono queste, in sintesi, le motivazioni con cui l'assessore regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle Riforme Paolo Panontin ha convocato i sindaci e i segretari dei Comuni più popolosi delle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI), i commissari delle Comunità montane e i rappresentanti dell'ANCI del Friuli Venezia Giulia.

"Il percorso della Riforma presentato oggi è un documento - ha spiegato Panontin - reperibile nel portale delle Autonomie locali nella sezione speciale Riforma Enti locali, e raccoglie l'esperienza riformatrice iniziata con il programma elettorale della presidente della Regione Debora Serracchiani del 2013, proseguita con continuità e coerenza in questi primi due anni di governo regionale".

"L'intento - ha aggiunto - è stato quello di dimostrare, attraverso l'esplicita citazione delle fonti, che l'impianto della Riforma degli Enti locali, al pari di altre riforme portate avanti dall'attuale Amministrazione regionale è stato chiaro e trasparente fin dall'inizio ed è frutto di un'ampia documentazione sulle migliori pratiche realizzate in altri Paesi europei e in altre Regioni italiane".

Nel corso della riunione sono stati illustrati anche gli strumenti informatici curati da Insiel S.p.A. per conto della Regione, vale a dire il Vademecum, ovvero la piattaforma a supporto del Riordino degli Enti locali costituita dal portale informativo e formativo sulle finalità della Riforma e sul processo di costituzione delle UTI, SIGOR, il sistema a supporto operativo dei Comuni nella costituzione delle UTI e nel monitoraggio degli obiettivi e degli stati di avanzamento dei progetti e, infine, ASSET, il sistema di analisi e di indagine degli indicatori e indici economico-sociali in grado di evidenziare le specialità dei territori, i punti di forza e le occasioni di miglioramento e di investimento.

L'occasione odierna è stata importante anche per evidenziare le recenti modifiche alla legge regionale 26/2014 apportate dalla legge di assestamento di Bilancio che allunga i tempi, da 30 a 50 giorni, a disposizione della conferenza dei sindaci per definire il contenuto della proposta di Statuto delle UTI ("si arriva, dunque, al 22 agosto") mentre viene leggermente ridotto da 45 a 30 giorni il tempo a disposizione dei Consigli comunali per esprimersi sulla proposta "questo perché - ha spiegato Panontin - si è ritenuto più utile dare un lasso di tempo maggiore nella definizione del contenuto dello statuto".

Il termine ultimo entro il quale devono essere costituite le UTI è stato fissato al 31 ottobre. L'assessore ha informato, inoltre, in merito alla data dell'udienza rispetto ai ricorsi presentati al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) da alcune amministrazioni che è fissata al prossimo 5 novembre, di confidare "che il giudice competente sancirà la correttezza della nostra impostazione, sono ragionevolmente ottimista in proposito".

Panontin ha poi ribadito quali sono le basi su cui poggia la Riforma degli Enti locali in FVG citando esperienze di successo del Veneto, dell'Emilia-Romagna, delle Marche, della Toscana fino al Piemonte, esperienze "che, dati alla mano, hanno dimostrato che l'unione fa la forza, sia che si tratti di Unioni di Comuni o di fusioni, che è possibile cambiare in meglio, che si possono risparmiare i soldi dei cittadini fornendo loro servizi migliori, che non bisogna avere paura di cambiare, soprattutto quando rimanere fermi significa condannarsi al declino".

"L'impegno che ci siamo presi come amministratori - ha concluso Panontin - è quello di riformare, ossia adeguare, innovandoli, i modelli istituzionale, produttivo, culturale, sanitario del FVG ai grandi cambiamenti avvenuti nella società contemporanea. La Riforma degli Enti locali è uno dei caposaldi di questo progetto di cambiamento e innovazione che vede protagonista, anche a livello nazionale, la nostra regione".

ARC/LP



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