Università: Rosolen, mezzo milione per riqualificare edifici Ardiss

Trieste 23 apr - Poco più di mezzo milione di euro (circa 516mila euro) per interventi di riqualificazione energetica alle strutture gestite dall'Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori.

È questo l'oggetto dell'accordo di rinegoziazione del Servizio integrato per l'energia tra Ardiss e Società Engie spa. Nello specifico, l'intervento si articolerà così: l'installazione di 4 pannelli solari per l'Edificio E1 a Trieste, la costruzione di un cappotto termico per l'Edificio E3, la sostituzione del generatore di calore a condensazione per l'Edificio E4 e, infine, la posa di 6 pannelli solari e la sostituzione di due bollitori per Palazzo Bassa a Gorizia.

Ne ha dato notizia l'assessore regionale all'Istruzione, Università e Ricerca Alessia Rosolen.

"L'intesa raggiunta - ha spiegato Rosolen - coniuga valori ambientali e interessi finanziari. Il risparmio ottenibile dopo l'ultimazione di tutti i lavori di efficientamento energetico è del 6,60%, superiore al 5% previsto dal D.Lgs 115/2008. Accanto a questo aspetto, evidentemente prioritario, abbiamo valutato conveniente la proposta della ditta, che ha offerto prezzi in linea con il mercato e adeguati alla qualità degli interventi previsti. Riteniamo che la rinegoziazione per un periodo di 15 anni del contratto sul servizio integrato produca utilità sia in termini di efficienza energetica ed ambientale sia in termini economici per Ardiss Fvg".

Come ha rilevato l'assessore regionale, "questa comunicazione assume ulteriore rilevanza alla luce del servizio garantito in queste settimane. Nonostante l'emergenza, l'Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori sta garantendo un servizio impeccabile agli studenti ospitati attualmente nelle strutture".

Si tratta, nel complesso, allo stato, di 197 persone: 127 a Trieste,17 a Gorizia, 28 a Udine e 25 a Pordenone, mentre da Gemona tutti gli studenti sono rientrati a casa.

"Sono state assicurate sanificazioni e distribuzioni di mascherine e guanti - ha reso noto Rosolen -, a ogni studente è stato garantito un alloggio singolo, sono stati allestiti spazi e collegamenti cablati per le sessioni di laurea e sono stati attivati servizi anche di sostegno psicologico via Skype. Per quanto attiene alla mensa, i pasti vengono distribuiti singolarmente e prenotati la sera prima su WhatsApp sette giorni su sette".

A tutto ciò, ha concluso l'assessore, "si aggiunge lo scrupoloso rispetto delle prescrizioni coniugato a un'attenzione specifica rispetto alle esigenze dei singoli ragazzi. L'intervento di riqualificazione degli spazi rientra in questa cornice ed è finalizzato all'erogazione di un servizio capace di alzare progressivamente l'asticella dello standard qualitativo". ARC/COM/pph



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