Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Università: Rosolen, sostegno a ricerche umanistico-sociali è valore

Trieste, 24 mar - "Il sostegno della Regione alle Università per ricerche condotte nei settori umanistici e delle scienze sociali è una strada sulla quale proseguiremo perché non solo rafforza il nostro il sistema scientifico ma crea una contiguità e una raccolta e trasmissione di conoscenze tra gli atenei e gli enti e le aziende dal valore fondamentale per la nostra società".

Lo ha affermato l'assessore regionale all'Università Alessia Rosolen aprendo l'incontro telematico che ha fatto il punto sulle dieci ricerche condotte da assegnisti dell'Ateneo di Udine sui temi delle scienze umane e sociale con il contributo della Regione. Il sostegno è previsto dalla legge regionale 34/2015 per il concorso alla valorizzazione e internazionalizzazione del sistema della ricerca e accademico del Friuli Venezia Giulia e alla sua integrazione con il mondo artistico, museale, culturale e socio-produttivo.

I dieci studi illustrati nella videoconferenza abbracciano un campo molto ampio, spaziando dal cinema ai temi della leadership, dalla filosofia al rapporto tra patrimonio edilizio e popolazione.

"Dico grazie agli enti e alle aziende che hanno ospitato i ricercatori - così Rosolen -, dimostrando apertura verso il mondo dell'università e capacità di interazione, e grazie all'Ateneo di Udine per la sua capacità di interpretare in maniera sostanziale e non formale il contributo alla crescita della comunità".

Le ricerche, come ha spiegato il rettore Roberto Pinton, hanno coinvolto cinque degli otto dipartimenti dell'Università e hanno visto l'affiancamento di ogni giovane assegnista con un responsabile scientifico e un tutor. Pinton ha anche evidenziato l'importanza del sostegno della Regione a ricerche a settori che potrebbero avere difficoltà nel reperire finanziamenti. "Sosteniamo con continuità la prospettiva di crescita - questo il concetto espresso da Rosolen - che si rispecchia nell'ideale di un umanesimo digitale in cui discipline e saperi esplorano lo scibile da prospettive scientifiche differenti, ma si confrontano tenendo sempre al centro la persona reale e le relazioni tra le persone".

I giovani ricercatori protagonisti dell'iniziativa sono Simone Dotto, Diego Cavallotti, Martina Lorenzoni, Erika Di Bortolo Mel, Floriana Ferro, Rocio Luque, Laurence Jones, Elisa Castellarin, Carmela Garofalo e Mickeal Milocco Borlini. La ricapitolazione delle ricerche, in cui ciascun relatore ha avuto cinque minuti a disposizione per illustrare il lavoro svolto, è stata al termine approfondita e messa a fattor comune in una tavola rotonda telematica. ARC/PPH/ma



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