Vaccini: Fedriga, centro a Martignacco simbolo dell'impegno Regioni

Riccardi: "prosegue vaccinazione massiva" Martignacco, 24 mar - "Questo centro vaccinale è un simbolo dell'impegno profuso non solo dal Friuli Venezia Giulia ma da tutte le Regioni per portare avanti la campagna vaccinale che di fatto si poggia esclusivamente sull'organizzazione regionale". Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, oggi all'inaugurazione del nuovo centro vaccinale massivo nel padiglione 8 dell'ente Fiera in via della Filatura a Martignacco (Ud), assieme al vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Fedriga ha ricordato come le vaccinazioni anti Covid-19 stiano proseguendo "di fatto sulle gambe delle Regioni: il personale è regionale e la logistica di questi centri è in capo a noi". Un inciso ha riguardato il tema delle risorse umane: "avevamo chiesto un'implementazione considerando il fabbisogno di 600 operatori sanitari ma a livello nazionale, delle 300 unità promesse ne sono arrivate solo 50 - ha rimarcato Fedriga -. Quello che ci è garantito sono le dosi di vaccino che auspico ci vengano fornite a sufficienza". "Mettere sul banco degli imputati le Regioni - ha aggiunto - dopo lo sforzo che continuiamo a fare malgrado le molte difficoltà, pensiamo ad esempio alle modifiche legislative richieste per la semplificazione della somministrazione dei vaccini, mi sembra inaccettabile e lo farò presente in sede di Conferenza delle Regioni. La continua umiliazione delle tante persone che si stanno impegnando per portare avanti questa campagna vaccinale e per mettere in sicurezza i cittadini non può più essere accettata". A dettagliare sul centro di vaccinazione massiva è stato Riccardi che ha evidenziato l'indispensabilità dei siti vaccinali aperti nell'arco di queste settimane su tutto il territorio. "Sono strumenti indispensabili per rendere il più efficace possibile la somministrazione dei vaccini - ha detto -. Quello inaugurato oggi si inserisce all'interno di un sistema organizzativo testato in queste settimane in molte località del territorio a partire da Cividale del Friuli e che vedrà l'apertura nel fine settimana di un centro anche a Latisana; questo ci consentirà di offrire un'organizzazione puntuale per dare risposte alla comunità. L'auspicio è che il sistema sanitario, con un anno di fatica alle spalle, possa continuare come ha sempre fatto il suo imponente impegno". Riccardi ha anche auspicato una programmazione puntuale delle agende, tenuto soprattutto conto dell'apertura alle categorie della vulnerabilità e alle persone comprese fra i 79 e i 75 anni. Nel dettaglio, il centro è dotato di 14 postazioni di accettazione e 18 di somministrazione, che consentono di inoculare 2.000 dosi vaccinali al giorno. Oggi, primo giorno di messa in funzione dell'attività, ne sono previste 600 ma già da domani ne sono programmate un migliaio. L'obiettivo è di vaccinare sette giorni su sette. Il sito è immediatamente riconoscibile, privo di barriere architettoniche con un'attività di accoglienza fluida, agevolata da spazi generosi e percorsi in sicurezza senza creare assembramenti. Le tre parole che qualificando il centro, come è stato spiegato, sono: accoglienza, efficienza e sicurezza delle cure. ARC/LP/ma


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